Sala Marchesale, parte la sistemazione

Sant’Omero, via libera ai lavori post sisma predisposti dal Comune. L’intervento entro fine anno
SANT’OMERO. Al Comune di Sant’Omero è arrivato il decreto di approvazione del progetto esecutivo per la riparazione del danno e il miglioramento sismico della Sala Marchesale nel centro storico cittadino, a firma del commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini.
All’ente è stata quindi autorizzata una maggiore spesa che porta l’importo complessivo dei lavori a circa 405mila euro. Dopo aver acquisito tutti i necessari pareri l’opera è quindi pronta per essere appaltata con la previsione dell’inizio dei lavori entro l’anno.
«Si tratta di un intervento tanto atteso che ci permetterà di sanare una ferita della nostra comunità», ha commentato, soddisfatto, l’assessore ai lavori pubblici Adriano Di Battista, continuando: «Dopo quasi quattro anni di lavoro, in sinergia con i progettisti e l’ufficio tecnico comunale, siamo riusciti a concludere l’iter della progettazione e ad acquisire tutti i necessari pareri per procedere all’appalto. Ora dipende solo da noi e sono sicuro che riusciremo, in tempi brevi, ad iniziare i lavori».
Aggiunge il sindaco santomerese Andrea Luzii: «Per le opere di messa in sicurezza dell’edificio avevamo già investito 100mila euro. Ora abbiamo ottenuto, grazie alla richiesta di finanziamento fatta a dicembre 2017, ulteriori 405mila euro che ci permetteranno di restituire l’antico splendore alla Sala Marchesale, una parte importante della nostra storia. Il centro storico riavrà il cuore pulsante della sua vita».
Conclude il primo cittadino: «Ancora un investimento significativo per Sant’Omero paese: continuiamo a lavorare con identico impegno per l’intera comunità. Lasciamo ad altri le sterili polemiche di campanile tese solo a seminare divisioni e risentimenti».
La Sala Marchesale era stata destinata a sala consiliare. Poi il sisma del 2016 aveva danneggiato e reso pericolante la struttura, che venne chiusa e ingabbiata in attesa dei finanziamenti necessari per la riqualificazione e la messa in sicurezza.
La mancanza di una struttura idonea a ospitare il consiglio comunale, aveva portato l’ente a svolgere le assemblee in una stanza del municipio e, solo recentemente, a convocarle nella nuova sala polifunzionale comunale.
Alex De Palo
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