Salario accessorio per pochi La Cisl: «Beffa in municipio»
ALBA ADRIATICA. La Cisl Fp chiede l’intervento del prefetto di Teramo a causa del mancato pagamento ai dipendenti comunali di Alba delle voci salariali accessorie. Anche con lo stipendio di giugno...
ALBA ADRIATICA. La Cisl Fp chiede l’intervento del prefetto di Teramo a causa del mancato pagamento ai dipendenti comunali di Alba delle voci salariali accessorie. Anche con lo stipendio di giugno 2023 ai lavoratori non è stato erogato quanto dovuto e più volte assicurato. «Nonostante l’ente dichiarasse che i titolari di posizione organizzativa dovevano essere gravemente penalizzati a causa delle loro inadempienze, documentate più volte dallo stesso ente e dall’organo di valutazione indipendente, con stupore si apprende che le uniche spettanze erogate con lo stipendio di giugno sono stati i premi di risultato a favore proprio dei titolari di posizione organizzativa», fa sapere Marco De Febis della Fp Cisl, che ricorda: «L’ultimo premio erogato è riferito al 2018, le progressioni economiche ferme al 2020. Il 30 marzo scorso in assemblea del personale si palesava che in parte le responsabilità dei ritardi erano attribuibili agli incaricati di posizione organizzativa, che non avevano trasmesso le schede di valutazione indispensabili per l’erogazione. L’assemblea chiedeva lo stato di agitazione, contrari Cisl e Cgil con il malumore del sindacato autonomo Csa, il quale dichiarava lo stato di agitazione a giugno, poi revocato senza risultati». (a.d.p.)

