Saldi, è una partenza tra alti e bassi

8 Luglio 2018

Dopo la scarsa affluenza di venerdì causa maltempo, buona ripresa ieri con 35 attività aperte e tanta gente in giro

TERAMO. Il fine settimana di partenza dei saldi è partito male ma si è ripreso bene ieri sera. Ci si aspettava una crescita per quanto riguarda la presenza delle persone, dopo la serata deludente di venerdì. Causa il tempo incerto, infatti, la Notte dei saldi due giorni fa non ha avuto una grande partenza, con solo 12 negozi e attività rimaste aperte dopo le 23 tra corso San Giorgio e i corsi Cerulli-De Michetti. Questo nonostante ci fossero diversi gruppi musicali che suonavano dal vivo e non piovesse più da qualche ora. Spiega Manuel Aceto, del negozio di calzature Mazzitti e uno dei dirigenti del consorzio Shopping in Teramo centro, che ha organizzato le Notti dei saldi: «La prima notte è andata abbastanza bene anche se la pioggia del pomeriggio ha giocato un ruolo importante sulla scarsa partecipazione della gente».
Un tema che tiene banco in città è la scarsa incidenza della Coppa Interamnia, rispetto ai tempi d’oro, sul commercio cittadino. Il leit motiv, tra i negozianti, è: «Non è più come una volta». Di questo avviso è Giulio Mercante, titolare del Caffè Des Artistes: «Quest’anno la manifestazione è una delle più desolanti di sempre. Primo perché la gente presente non è quella degli altri anni e secondo perché noi siamo, a causa dell’evento, senza autorizzazione per l’allestimento degli ombrelloni e delle sedie all’esterno. C’è stato di conseguenza un calo degli incassi e questo lo abbiamo verificato anche durante la notte dei saldi».
Ieri invece molte più persone hanno deciso di fare acquisti la sera, e i commercianti hanno creduto di più nell’afflusso dei clienti. Infatti erano circa 35 i negozi che, dall’inizio di corso San Giorgio fino alla fine del corso vecchio, hanno aperto le porte dopo il normale orario di chiusura. Alcuni hanno notato un incremento mentre altri fanno notare che si poteva fare qualcosa in più. Ad affermarlo è Antonella Rodomonti del negozio Max Mara: «Venerdì non abbiamo aperto il negozio a causa della pioggia, che ha diminuito l’affluenza. Oggi invece (ieri per chi legge, ndc) abbiamo notato un discreto successo per questa Notte dei saldi anche se magari si potevano allestire degli eventi diversi dalla Coppa Interamnia: non tutti sono interessati alla pallamano e un concerto, uno spettacolo, potevano magari trainare più persone».
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