Saldi estivi, partenza in sordina«Errato farli iniziare di giovedì»

12 Luglio 2023

I commercianti: «A giugno c’è stata la pioggia che ha fermato, ora è il caldo a non far uscire la gente» Lieve ripresa nel fine settimana e i negozianti si augurano una maggiore affluenza in questi giorni 

TERAMO. Partenza “tiepida” e concentrazione nel weekend per i saldi estivi dopo un inizio di stagione sottotono dovuto al maltempo. Si attende e si spera una ripresa dei consumi nei prossimi giorni. Ci si aspettava una partenza a razzo per i saldi estivi dopo il momento di fermo dovuto alle piogge di maggio e giugno che ha fatto registrare un notevole ritardo e una notevole flessione per i consumi rispetto all’anno scorso. Ma non c’è stata nessuna corsa all’affare nella prima giornata di saldi di giovedì 6 luglio che secondo gli addetti al settore è stata sottotono, mentre nello scorso weekend si è registrato un buon movimento non replicato, al pari, nei giorni feriali successivi.
Ora si attende questo weekend che dovrebbe essere propizio per gli acquisti sotto sconti. Ancora una volta le condizioni metereologiche hanno un peso importante sui movimenti del consumatore: se la pioggia non fa girare gente per il centro storico, il caldo di questi giorni fa concentrare il movimento nei negozi nelle ore del tardo pomeriggio. «Siamo dinanzi a una stagione complicata», dice Dario Sfoglia, titolare di Poker e Il Bagaglio, due attività storiche in centro a Teramo, «il freddo di giugno ha fatto vendere poco perché ha tolto la voglia alle persone di fare una passeggiata, fermarsi a guardare le vetrine e fare shopping. I saldi sono partiti di giovedì che è una giornata spenta e sarebbe stato meglio di sabato e ancora non prendono lo sprint che ci auguriamo: siamo ancora lontani dai risultati dell’anno scorso». La partenza di giovedì è stata poco gradita da gran parte dei commercianti del centro storico. «Il primo giorno è stato tutto fermo, ma sabato scorso è stata una giornata viva e speriamo che si prosegua su quella scia», ha aggiunto Luciana Rapini, titolare di Madras e Plissè e presidente del Consorzio “Shopping in centro”, « maggio e giugno ci hanno messo in ginocchio e le tante cerimonie, tra comunioni e matrimoni, che ci sono state non hanno fatto la differenza sugli acquisti. Per questo molti negozi hanno già fatto sconti e pre-saldi. Il tempo, poi, non aiuta: prima il freddo, ora il caldo torrido. Ma vogliamo pensare positivo per i prossimi giorni». Una situazione che si è verificata un po’ in tutta la provincia, soprattutto sulla costa dove c’è stata una flessione delle presenze a giugno, quindi dei consumi. «Il maltempo ha limitato gli spostamenti e si è registrata una primavera sottotono con un rallentamento importante nei consumi», spiega il presidente di Confcommercio Teramo e Abruzzo Giammarco Giovannelli, «il bel tempo è tornato, i turisti anche, ora le vendite sotto saldi devono ripartire per incrementare i fatturati e recuperare il perso. Nei centri urbani un grande aiuto arriva sicuramente dagli eventi di traino dei cartelloni estivi che danno impulso alle presenze».
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