Saldi, un bilancio positivo e sprint finale con il freddo

Le basse temperature degli ultimi giorni fanno impennare le vendite scontate I negozianti: «Sono stati registrati dei numeri migliori dell’anno scorso»
TERAMO. L’arrivo del freddo fa prendere lo sprint ai saldi invernali che registrano valori superiori all’anno scorso. Ma per i commercianti la buona annata delle svendite nasconde un bilancio negativo sotto le festività ed è un forte segnale di crisi delle famiglie.
Dopo l’ottima partenza dei primi giorni e il calo di metà gennaio, l’arrivo del freddo e della neve ha segnato un avvio importante nella ripresa dei saldi che ha fatto recuperare parte del terreno perso sotto le festività natalizie e aiutato a smaltire la merce pesante che giaceva sugli scaffali. «Siamo partiti molto bene i primi giorni di saldi, per poi riprenderci con il freddo e registrando numeri migliori dell’anno passato», dice Dario Sfoglia, titolare di Poker e il Bagaglio, due attività storiche in centro a Teramo. Le alte temperature e soprattutto l’acuirsi della crisi economica aveva provocato una flessione importante nelle vendite nel mese di dicembre, quello solitamente più propizio. Un bilancio positivo, quindi, per le svendite apprezzato dagli addetti al settore, ma che nasconde preoccupazione. «Il bilancio è buono e abbiamo un po’ recuperato ciò che non avevamo venduto a dicembre», spiega Luciana Rapini, tiolare di Madras e Plissè e presidente del Consozio “Shopping in centro”, «molta gente, a causa del caro-vita, attende i saldi per comprare i capi scontati; questo non è un segnale positivo perché indice di una crisi che aumenta per le famiglie e per noi che vendiamo maggiormente con gli sconti e che paghiamo gli alti costi per tenere aperte le attività». Quel che è certo è che i commercianti del centro storico chiedono attrattività ed eventi che portano movimento e soprattutto lamentano ancora il problema dei parcheggi a pagamento. «Il timore di prendere la multa anche dopo pochi minuti di ritardo rispetto alla scadenza del talloncino sta avendo un peso enorme sul volume di affari», protestano alcuni, «occorrono maggiori parcheggi e maggiore tolleranza che faccia rilassare il cliente che viene in centro storico a godersi lo shopping». La provincia di Teramo detiene ancora il primato per gli acquisti online anche sotto saldi, ma la priorità per il presidente di Confcommercio Teramo e Abruzzo Giammarco Giovannelli, che ha ribadito i risultati soddisfacenti dei saldi invernali soprattutto nell’entroterra, è quella di proteggere e incentivare le piccole attività e quelle di vicinato. «Sono le attività che caratterizzano i nostri centri urbani e legate alla nostra cultura, ma, purtroppo, quelle che dopo la pandemia e a causa del caro-bollette rischiano di più e hanno incertezze sulle prospettive future», dice, «per questo è necessario che gli enti locali realizzino progetti concreti con calendari annuali di eventi coinvolgendo le associazioni per mettere in condizione il consumatore di essere accolto, coccolato e di poter girare i centri storici per comprare».
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