Salinello, spariti i fondi per la messa in sicurezza

Stanziamento ad hoc di oltre un milione cancellato dal bilancio regionale Fermati i lavori in corso. L’ex assessore provinciale Marconi: ridateci quei soldi
TORTORETO. Il cantiere dei lavori della messa in sicurezza del fiume Salinello e della relativa strada provinciale n°8 è fermo. Questo perché, a quanto risulta, i soldi giacenti in Regione non ci sono più nonostante il ministero li avesse stanziati ad hoc. L’opera idraulica era stata programmata dall’amministrazione provinciale precedente e riguardavano i lavori ant-ialluvione del 2011 dal “Lago dello Zar” fino alla foce del torrente a confine tra Tortoreto e Giulianova.
Anzi, proprio il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, in precedenza aveva sollecitato la ripresa dei lavori preoccupato delle conseguenze di una nuova piena. L’ex assessore provinciale all’ambiente, Francesco Marconi, fa appello alla Regione. «E’ bene ricordare che esiste un progetto redatto dalla Provincia di Teramo, andato regolarmente a gara d’appalto con relativa aggiudicazione e consegna lavori alla ditta», afferma, «peraltro la stessa impresa aveva iniziato i lavori un anno e mezzo fa per poi chiudere il cantiere dopo aver constatato che la Regione aveva tolto dal capitolo di spesa di riferimento un milione 33mila euro assegnati all’intervento», prosegue Marconi, «si sono susseguite molteplici sollecitazioni all’indirizzo della Regione e in particolar modo al governatore Luciano D’Alfonso e all’assessore Dino Pepe ma, dopo oltre un anno e mezzo, ancora non sono seguiti alle promesse i fatti».
L’ex assessore provinciale, dunque, evidenzia che «siccome siamo alla fine dell’anno, e in Regione ci si appresta ad approvare il bilancio di previsione, faccio un accorato appello all’assessore Pepe (che ha la delega di Marconi quando era assessore provinciale ndr) perché si faccia carico di rimediare a questo problema reinserendo la somma destinata. Lo dico, anche in considerazione che è stata una volontà politica della giunta abruzzese di cui Pepe fa parte con delega addirittura ai contratti di fiume».
Alla questione hanno fatto espresso riferimento anche altri esponenti politici locali, tra cui l’ex sindaco di Tortoreto Domenico Di Matteo. Prima dell’innesto con la statale16, l’ultimo tratto della fondovalle del Salinello ha un restringimento di carreggiata dovuta all’esondazione del torrente. Sono stati f atti i lavori di rafforzamento degli argini e di ricostituzione dell’alveo ma mancano gli interventi definitivi che anche il mondo imprenditoriale locale aveva sollecitato.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

