Salini: «Premi ai dipendenti Ater non legati al post-terremoto»

1 Dicembre 2018

TERAMO. Si dice «stupito» il commissario dell’Ater Nicola Salini per il comunicato diffuso dal M5S qualche giorno fa – attribuito da Salini ai parlamentari Fabio Berardini e Antonio Zennaro, i quali...

TERAMO. Si dice «stupito» il commissario dell’Ater Nicola Salini per il comunicato diffuso dal M5S qualche giorno fa – attribuito da Salini ai parlamentari Fabio Berardini e Antonio Zennaro, i quali però non lo hanno firmato direttamente – che criticava il pagamento del premio di produttività deciso dalla Regione per i dipendenti dell’Ater. Un premio, sostiene il M5S, legato anche ai lavori per la ricostruzione. Salini smentisce il comunicato dei grillini e intende «precisare quali siano i reali contorni della vicenda. Cominciando col sottolineare come la Regione Abruzzo non può – e non poteva – disporre alcun premio ai dipendenti dell’Ater di Teramo, essendo per legge tale prerogativa una competenza esclusiva dell’Azienda. Con ancor maggiore chiarezza, va sottolineato il fatto che la premialità è stabilita per legge per i dipendenti e non ha alcun collegamento con le pratiche di ricostruzione post-sisma». Salini specifica che la determina n. 462 del 22 novembre «alla quale probabilmente i due deputati fanno riferimento, è stata emessa dal direttore dell’Ater e non dalla Regione, e stabilisce i premi di risultato previsti dal contratto nazionale di categoria, per attività finalizzate esclusivamente al raggiungimento degli obiettivi generali dell’azienda ed al miglioramento dell’efficienza dei servizi prestati all’utenza. Ripetiamo, perché nessuno cada nello stesso errore dei due parlamentari: si tratta di previsioni contrattuali, non attinenti alle pratiche di ricostruzione post sisma, ma da erogarsi su obiettivi certi e misurabili – come si evince dalla determina stessa, nei capoversi evidentemente trascurati dalla lettura fattane dai due deputati. E si tratta, inoltre, di premi di risultato eventualmente da elargire solo dopo l’approvazione del bilancio di esercizio 2018».