Salpa, firmato l’accordo dopo otto mesi

18 Ottobre 2018

Salvi i posti di 495 stagionali, gli altri 455 lavoreranno secondo le esigenze produttive. Soddisfazione di Regione e Comune

ROSETO. Dopo ben 8 mesi sì è conclusa ieri mattina, nella sede della Regione a Pescara, la vertenza Salpa, con la firma dell’accordo tra Rsu, sindacati e azienda sul piano industriale per il sito di Roseto, che dà garanzia ai lavoratori di non perdere il posto di lavoro in seguito al trasferimento del reparto confezioni ad Alanno, con la presenza del presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli.
Grazie infatti all’esito favorevole del referendum delle assemblee dei lavoratori della Salpa di Roseto del 10 e 11 ottobre, Lolli ha potuto convocare le parti e giungere alla firma. «E’ stato complesso arrivare a questo accordo», dice Lolli, «ma sono soddisfatto perché si è concluso positivamente. Tutti comunque hanno lavorato per creare le condizioni migliori. Inoltre questa azienda ha fatto una scommessa: ha associato 330 soci tra agricoltori e allevatori, molti dei quali abruzzesi, al fine di promuovere sul mercato un nuovo prodotto, certificato, che punta sulla qualità e sulla sostenibilità. Il piano industriale presentato dall'azienda prevede anche la crescita del 30 per cento del fatturato che significa, in futuro, l'attivazione di nuovi posti di lavoro».
Alla firma dell’accordo erano presenti anche i rappresentanti della Provincia di Teramo, il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, i consiglieri comunali Nicola Di Marco e Rosaria Ciancaione, Confindustria Teramo e Chieti, e Confagricoltura Abruzzo. «Esprimo tutta la mia soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo», dichiara il sindaco Di Girolamo, «ringrazio il presidente vicario Lolli per avere assicurato una paziente e costante attività di mediazione, insieme alla delegazione del consiglio comunale di Roseto. Le prospettive di sviluppo per l’azienda ci sono, specialmente se sindacati e proprietà assicurano adeguata sinergia con la società Rolli. Ringrazio anche la Rsu, i sindacati tutti e la proprietà per la sensibilità e moderazione dimostrata negli incontri, con il solo scopo di fare l’interesse dei lavoratori e dell’azienda».
In sostanza l’accordo prevede che la Salpa garantirà per il 2019, e anche per gli anni successivi, gli stessi periodi lavorativi del 2017 a tutti i lavoratori stagionali ricompresi nell’accordo del 27 marzo 2015, ovvero 495 persone; i lavoratori stagionali assunti successivamente al 27 marzo 2015 ed entro il 31 dicembre 2017, ossia 455 persone, continueranno a lavorare per i periodi necessari a coprire le ulteriori esigenze lavorative restanti, secondo le necessità della produzione e le possibilità offerte dall’attuazione del progetto di riorganizzazione e aumento della produzione del 30 per cento prevista per i prossimi due anni. Sono già stati assunti a tempo indeterminato 18 lavoratori rosetani nel sito di Alanno.
Verranno inoltre reinternalizzati alcuni servizi di logistica e pulizia dello stabilimento Salpa e, in un secondo momento, potrà essere agevolato, attraverso incentivi, l’accesso alla pensione su base volontaria. «Si poteva raggiungere anche prima questo accordo», tengono a precisare però i sindacati, «ci auguriamo ora che la gestione dell’accordo non sia tribolata com’è stata la trattativa». Anche Rosaria Ciancaione e Nicola Di Marco sono soddisfatti dell’accordo raggiunto. «E’ stato messo un punto fermo per i lavoratori», dicono i due consiglieri comunali, «e siamo contenti per la rinascita della relazione tra azienda e sindacati, fondamentale per il futuro».
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