Salpa, incontro su occupazione e sicurezza

24 Ottobre 2021

Sindacati e azienda martedì verificheranno gli accordi sottoscritti nel 2015 e nel 2018

ROSETO. Martedì le Rsu aziendali, assistite da Fai Cisl e Flai Cgil, incontreranno la Salpa per valutare i piani sottoscritti tra le parti negli anni 2015 e 2018 sul livello di occupazione. A precisarlo sono i sindacati stessi in una nota, specificando che nell’incontro si parlerà anche del piano di sicurezza Covid e di sicurezza generale.
«Ci aspettiamo coerenza con i piani concordati per l’occupazione nel sito rosetano», affermano i sindacati, «così come ci auguriamo di poter condividere un accordo integrativo scaduto da troppi anni». Quello della sicurezza è un tema importante soprattutto dopo l’ultimo incidente nell’azienda, avvenuto qualche giorno fa, quando un operaio ha avuto gravi lesioni a una mano. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Le Torrette di Ancona, che ha un reparto specializzato di ortopedia e traumatologia. Quattro anni fa alla Salpa si verificarono altri due incidenti sul lavoro: a ottobre un giovane rosetano di 23 anni perse le prime due falangi dell’indice e del medio della mano destra nella pulizia di un vibratore industriale, il macchinario che separa il prodotto buono dai suoi scarti, ma nel giro di un mese, grazie a un’operazione sempre nell’ospedale di Ancona, riacquistò la funzionalità della mano. Un mese prima invece, a settembre, una donna di 55 anni perse la mano destra mentre stava lavorando a un macchinario. Anche lei fu trasportata all’ospedale di Ancona, dove l’equipe medica riuscì a riattaccarle la mano.
Così come la sicurezza sul lavoro, è importante anche il futuro occupazionale nell’azienda. Nell’ultimo piano sottoscritto tra dirigenza e sindacati nel 2018, la Salpa si era impegnata a mantenere tutti i lavoratori attraverso l’introduzione del quarto turno, la reinternalizzazione di due servizi ora in appalto a ditte esterne, ossia magazzino e pulizie, con alcuni pensionamenti o prepensionamenti da concordare. Una parte degli operai rosetani è andata a lavorare ad Alanno in seguito al trasferimento del reparto confezioni da Roseto al sito nel pescarese. (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .