Salpa, referendum per salvare i posti a rischio

È stato indetto nelle assemblee dei lavoratori e si terrà oggi in vista dell’incontro con l’azienda
ROSETO . Un referendum tra i lavoratori, con scrutinio segreto, alla Rolli-Salpa, per difendere i posti a rischio dopo la decisione di trasferire il reparto confezioni ad Alanno.
È quanto deciso nelle due assemblee di ieri, con la presenza dei dipendenti, che si sono svolte in azienda e nella sala consiliare del Comune di Roseto con la partecipazione dei rappresentanti della Rsu e dei sindacati. Il referendum si terrà oggi, in vista del prossimo incontro in Regione a Pescara con politici, vertici dell’azienda, esponenti di Confindustria e sindacalisti, previsto per venerdì. Le preoccupazioni dei sindacati in merito al rischio per circa 250 lavoratori di vedersi ridurre le ore di lavoro, o addirittura di perdere il posto, sono state confermate nella lettera che l’azienda ha affisso alla bacheca dello stabilimento di Roseto della Salpa. «L’azienda nel 2017», è scritto nella missiva firmata da dirigenza, Confindustria Teramo, Confindustria Chieti-Pescara e Confagricoltura Abruzzo, «per far fronte a picchi lavorativi eccezionali rispetto al passato, ha coinvolto complessivamente circa mille unità lavorative, confermandosi così il carattere stagionale della sua attività produttiva. Di queste unità lavorative, una parte ha sopperito a esigenze estremamente limitate nel tempo, prestando servizio per brevi periodi, non superiori a 3 mesi nel corso dell’anno. Per questi lavoratori l’azienda non può garantire le stesse ore lavorative del 2017». I sindacati, dunque, cercheranno in ogni modo di tutelare i dipendenti in questione, sollecitando anche l’appoggio della politica locale e regionale. (l.v.)
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