Salpa, sciopero per la sicurezza: «Ampia adesione del personale»

Sindacati e rappresentanza aziendale dei 300 lavoratori soddisfatti : «Serviva un segnale forte» La dirigenza: livelli di sicurezza già alti, ma siamo pronti ad aumentare ulteriormente la prevenzione
ROSETO. Adesione in massa allo sciopero alla Salpa. I 300 operai lunedì hanno risposto così all’iniziativa di protesta organizzata da Fai Cisl, Flai Cgil e rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) dell’azienda per chiedere alla proprietà più attenzione sulla sicurezza dopo i tre principi di incendio quasi consecutivi che hanno interessato una friggitrice. Le argomentazioni sono state recepite dai vertici della Salpa che assicurano l’aumento del livello di controlli e iniziative di prevenzione contro il rischio di ulteriori incidenti. «Siamo soddisfatti dell’ampia adesione allo sciopero», fa sapere la Rsu Fai Cisl, «purtroppo tre eventi simili in pochi mesi, sullo stesso macchinario, non potevano restare senza coinvolgimento degli interessati. Vorremmo avere le stesse relazioni sindacali che ci sono in tante altre aziende del settore, ma qui, purtroppo, ci sono ancora difficoltà. Siamo pronti a ripartire in coerenza e rispetto in base alle normative contrattuali e legislative».
Franco Pescara, segretario Fai Cisl Abruzzo-Molise, chiede più confronto all’azienda e ringrazia la Rsu per l’impegno. «Le lavoratrici e i lavoratori della Salpa confermano che, se chiamati a dare risposte a loro tutela verso un’azienda che ha un metodo di confronto a mio parere sbagliato, loro ci sono», dichiara, «dal 2014 con la Salpa abbiamo avuto una pazienza infinita e i risultati li abbiamo ottenuti. Con altra mentalità aziendale sicuramente i risultati sarebbero stati maggiori e senza inutili tensioni. Chiediamo più confronto e meno loro provocazioni. Mi preme , a nome della segreteria Fai Cisl Abruzzo-Molise, ringraziare per impegno e passione la nostra Rsu». Anche la Flai Cgil Teramo, tramite la sua segretaria Cristiana Bianucci, è soddisfatta del risultato dello sciopero. «Bene hanno fatto i lavoratori e le lavoratrici a far sentire forte e chiara la loro preoccupazione, a maggior ragione alla luce della tragedia accaduta a Firenze», si legge nella nota del sindacato, era necessario dare il segnale perché dopo tre episodi di incendio non sono accettabili sottovalutazioni o rinvii, men che meno rimpalli di responsabilità. Un atto di responsabilità e di coraggio che lavoratori e lavoratrici non hanno esitato a compiere». L’azienda annuncia iniziative a sostegno delle richieste di dipendenti e organizzazioni di categoria. «Quanto si è verificato la scorsa settimana, un principio di incendio sulla linea friggitrice, risulta anomalo e va investigato meglio dal punto di vista tecnico perché è un macchinario di recente installazione», afferma, «il tema della sicurezza è ben presente alla dirigenza di Salpa e scrupolosamente attuato per prevenire ogni possibilità di incidente. Tutti gli strumenti di intervento dell’azienda sono in piena efficienza, a dimostrazione del fatto che nessun lavoratore o lavoratrice ha subito conseguenze. La decisione di una manifestazione per la sicurezza da parte delle forze sindacali è comprensibile va rispettata e ci richiama ad alzare ulteriormente il livello di prevenzione».
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