Salpa, segnali di ripresa: ci sono 49 stagionali in più

1 Febbraio 2023

A gennaio organico aumentato rispetto al 2022 e si prevede un +21% di prodotto Dati esaminati nell’incontro sindacati-azienda, ma restano timori sul futuro

ROSETO. Dopo anni difficili c’è qualche dato positivo per l’azienda alimentare Salpa e per i suoi livelli occupazionali. A gennaio, infatti, sono stati 49 i lavoratori stagionali in più rispetto agli ultimi mesi del 2022, e i vertici aziendali, nell’incontro di ieri mattina con i sindacati, Fai Cisl, Rsu aziendale e Flai Cgil, hanno annunciato che per il 2023 è previsto un 21 per cento in più di prodotto da lavorare rispetto al 2022, l’anno più critico su questo aspetto.
Certo è che rispetto al 2018 la situazione occupazionale resta tutt’altro che positiva e tra i lavoratori permangono timori: nel 2018 infatti erano 950 tra fissi e stagionali, mentre ora sono circa 500. I sindacati, ovviamente, sperano che la situazione possa migliorare nell’immediato futuro e nell’incontro di ieri in azienda si sarebbe dovuto parlare del rinnovo del contratto integrativo aziendale, scaduto nel 2012. «Rispetto al contratto aziendale», precisa Franco Pescara, segretario della Fai Cisl Abruzzo-Molise, «è tutto rimandato all’invio del testo scritto che l’azienda inoltrerà a breve alle organizzazioni sindacali. Valuteremo meglio il tutto rispetto ai testi e alle risposte. Noi ci aspettiamo un piano credibile e, soprattutto, attuabile. L’azienda inoltre deve assumersi tutte le responsabilità per l’accordo sottoscritto in sede istituzionale il 24 maggio 2018 in termini occupazionali e produttivi. La Salpa si impegnò infatti a garantire lo stesso livello occupazionale ma, al momento, questo non è stato rispettato. C’è stata comunque un’apertura per il bonus carburanti, ma le nostre perplessità restano. Ad esempio per noi dovrebbero essere senza vincoli e senza differenze tra i lavoratori, così come hanno fatto altre aziende del territorio che hanno già riconosciuto il bonus».
Anche Cristiana Biancucci, segretaria provinciale della Flai Cgil, è sulla stessa lunghezza d’onda. «Da tanto non si parlava del contratto integrativo aziendale», spiega la sindacalista, «mentre ora il confronto si è riaperto. Bisognerà capire come questo si rifletterà sull’occupazione. Il nostro obiettivo è recuperare tutte quelle professionalità che sono andate un po’ disperse e indirizzate verso altri siti. Chiediamo inoltre maggiori tutele per gli stagionali che, negli ultimi anni, hanno lavorato poco o addirittura non sono stati richiamati». E per venerdì alle 17, nella sala consiliare del Comune, è previsto un altro incontro tra il sindaco di Roseto Mario Nugnes, la Rsu aziendale, Fai Cisl, Flai Cgil e i rappresentanti della Salpa.
Il primo cittadino si è reso disponibile per un confronto con l’azienda e i sindacati sperano che nel prossimo incontro in Comune i vertici della Salpa possano dare un primo segnale rispetto alle loro richieste per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici del sito rosetano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA