Salta il centro unico a Mosciano: vaccini solo al Parco della Scienza

1 Ottobre 2021

Brucchi: «Troppi i problemi incontrati, così abbiamo raccolto la disponibilità offerta da D’Alberto» Chiudono oggi gli hub di Giulianova, Colonnella, Montefino e Atri. Terza dose nei quattro ospedali

TERAMO. Inizia oggi la nuova fase della campagna di vaccinazione anti-Covid in provincia di Teramo, quella che prevede un solo hub per la somministrazione delle dosi. Ieri è stato infatti l’ultimo giorno dei centri vaccini di Giulianova, Colonnella, Montefino e Atri, che oggi chiudono definitivamente i battenti. L’hub unico è e sarà ancora fino alla fine della campagna quello aperto da qualche giorno nel Parco della Scienza di Teramo. È saltata, infatti, l’ipotesi dell’hub baricentrico nell’ex centro fieristico del mobile di Mosciano Stazione. «Troppi e troppo grandi i problemi per l’edificio moscianese, quindi abbiamo raccolto la disponibilità del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto per il Parco della Scienza», conferma il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi, dopo le voci sulla necessità di importanti interventi di manutenzione nell’ex centro fieristico. Brucchi annuncia però la prossima apertura di quattro hub minori nei presidi ospedalieri provinciali, che saranno utilizzati solo per campagne di somministrazione specifiche, come la terza dose per gli ultrafragili e per il personale sanitario.
La campagna nel frattempo continua, spinta anche dall’obbligo del Green pass nei luoghi di lavoro a partire da metà ottobre. In quattro giorni di attivazione del nuovo hub al Parco della Scienza sono state già somministrate circa 2.600 dosi di vaccino, la metà a chi finora non aveva ricevuto nemmeno la prima dose e ora ha deciso di partecipare alla campagna. Il nuovo centro vaccini è attivo da lunedì, dopo aver ricevuto il testimone dal grande hub nel polo D’Annunzio del campus universitario di Colleparco, chiuso proprio domenica per lasciare spazio al rientro in presenza degli studenti iscritti alle facoltà di Scienze della comunicazione e di Scienze politiche.
La terza dose, che viene somministrata nella sala convegni dell’ospedale Mazzini di Teramo, ha invece coinvolto già 200 persone delle categorie degli ultrafragili. Come ha fatto sapere l’azienda sanitaria nei giorni scorsi, in questa fase sta ricevendo il terzo richiamo del vaccino anti-Covid chi ha ricevuto un trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva, chi un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, chi è in attesa di trapianto d’organo, chi sta effettuando terapie a base di cellule T esprimenti un recettore chimerico antigenico, chi ha una patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, chi ha immunodeficienze primitive o secondarie a trattamento farmacologico, chi effettua dialisi con insufficienza renale cronica grave, chi ha una pregressa splenectomia, chi ha la sindrome da immunodeficienza acquisita (Aids).
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