Salta la sfilata dei carri e scoppia la polemica

25 Febbraio 2017

Roseto, si farà solo il Carnevale dei bambini. L’ex vice sindaco Urbini: «Una scelta incomprensibile». Ribatte Bruscia: «Segno di rispetto per i tragici eventi in Abruzzo»

ROSETO. Polemiche sull’organizzazione del Gran Carnevale a Roseto degli Abruzzi. Martedì 28 febbraio, a partire dalle ore 15.30, si terrà la classica manifestazione al PalaMaggetti per i bambini, ma la sfilata dei carri per le vie della città per quest’anno è sospesa. L’ex assessore alla cultura Maristella Urbini attacca. «L’amministrazione Di Girolamo ha cancellato la tradizionale sfilata che, negli ultimi quattro anni, ha portato migliaia di persone in festa sul lungomare di Roseto degli Abruzzi. Ci dicano le ragioni di questa scelta». L’attuale assessore al turismo e alla cultura Carmelita Bruscia spiega le motivazioni della sospensione dei carri. «Abbiamo concordato con tutte le associazioni coinvolte di concentrarci esclusivamente sulla festa per i bambini al palazzetto dello sport. Dopo le enormi difficoltà conseguenti al maltempo e alle scosse di terremoto di questo inizio 2017, due nostri partner storici come le Pro loco dei Comuni di Morro d’Oro e Notaresco hanno deciso di annullare completamente le manifestazioni. A malincuore, dunque, ma per solidarietà e con il rispetto che si deve a tutti i nostri corregionali così duramente colpiti, abbiamo pensato di sospendere per quest’anno la sfilata dei carri per le vie della città. La festa dei più piccoli, però, resta, almeno per loro».

L’iniziativa, organizzata dalla Fatanimazione, ha il sostegno dell’amministrazione comunale di Roseto, in particolare dell’assessore Bruscia. Ad allietare il pomeriggio per i più piccoli ci saranno la banda dei Picchiatelli, la cantante Benedetta Di Basilico, lo spettacolo di Frozen, il dj Francesco Tarquini, un’area baby e tanta animazione. L'ingresso è libero.

L'opposizione, però, punta il dito anche sulla mancata pubblicità dell'evento. «Poche notizie, nessun manifesto, nessuna conferenza stampa», dice ancora Urbini, «solo l’orario di inizio, ma nessuna notizia sulle modalità di svolgimento. L'annullamento dei carri rappresenta una decisione che, visto il successo degli anni passati, fatico a comprendere. L'amministrazione Pavone, per organizzare questo evento, iniziava a lavorarci già in autunno coinvolgendo tutti i soggetti interessati che, con mesi di anticipo, avevano tempo di scegliere temi, costumi e quant’altro; credo quindi non si possa parlare di una decisione presa a causa degli ultimi tragici eventi che hanno colpito, purtroppo, la nostra provincia e regione a metà gennaio, né di una scelta dettata dal maltempo, considerato che il Carnevale cade il 28 febbraio con il tempo in netto miglioramento e le temperature in risalita». L'assessore Bruscia precisa che la sfilata dei carri non è stata cancellata ma solo sospesa. «Io non voglio rispondere a Maristella Urbini», dichiara Bruscia, «dico semplicemente che la festa dei bambini c’è e quella è la cosa più importante. Ripeto, abbiamo sentito le Pro loco di Notaresco e Morro d’Oro e, per rispetto degli eventi che hanno colpito l'Abruzzo intero, abbiamo preso questa decisione. La sfilata è sospesa, non cancellata».

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