Salvata dal call center l’anziana caduta in casa
La richiesta d’aiuto intercettata dall’operatrice di un’azienda di vendite telefoniche
TERAMO. C’è l’accortezza dell’operatrice di un call center di San Benedetto del Tronto dietro l’intervento che ha permesso di salvare l’anziana donna teramana che per due giorni è stata bloccata in casa con un femore rotto.
La mattina di mercoledì, infatti, quando il telefono ha squillato nell’appartamento del centro storico la donna caduta è riuscita ad afferrare il filo del telefono fisso e ad avvicinare la cornetta a lei. «Si può immaginare la sorpresa della ragazza quando, anzichè formulare lei una richiesta, si è trovata a dover gestire una domanda di aiuto», si legge in una nota diffusa dalla Eiffel, realtà aziendale specializzata nelle vendite attraverso il canale del teleselling con sede a San Benedetto, «l’anziana di 81 anni, infatti, chiedeva di essere soccorsa. Da ore si trovava distesa sul pavimento di casa senza possibilità di muoversi a causa di una brutta caduta. Con lo squillo del telefono è riuscita ad afferrare il cavo, a tirare a sè la cornetta». L’operatrice è riuscita a farsi dare il numero di telefono di un familiare che ha avvisato immediatamente.
Il familiare dell’anziana avvisato, che vive fuori Teramo, ha subito allertato un altro congiunto che vive in città che immediatamente ha chiamato i vigili del fuoco che, una volta sul posto, hanno allertato il 118.
L’anziana (per entrare in casa i vigili hanno forzato la porta) è stata immediatamente trasportata all’ospedale Mazzini. «Questo è stato un caso limite che la nostra operatrice ha gestito nel migliore dei modi, spiegano nella nota i titolari di Eiffel, «ma ci accorgiamo con il nostro lavoro di quante siano le persone, soprattutto anziane, che hanno bisogno di un contatto umano e che hanno spesso nei nostri collaboratori le uniche voci amiche con cui parlare e confidarsi. I call-center spesso sono visti come fonte di seccature, eppure a modo nostro svolgiamo, e in maniera crescente, un rilevante servizio sociale».

