Salvata dal suicidio in Francia grazie a Facebook e all’Interpol

La richiesta d’aiuto di un amico alla sala operativa del 113 fa scattare l’intervento della volante La donna originaria di Teramo aveva ingoiato barbiturici e scritto sui muri di voler morire
TERAMO. Quando i social servono a salvare una vita. Perchè nei tempi dell’allarme “Blue Whale”, del cyberbullismo, della rete che ingoia tutti e tutto, la cronaca di una storia che parte da Teramo e arriva in Francia ne illumina l’altra faccia.
Una storia che parte dalla professionalità degli agenti della volante e della sala operativa del 113 che, con l’Interpol, sono riusciti a salvare dal suicidio una donna originaria del Teramano, ma da tempo residente in Francia, che attraverso Facebook aveva prima minacciato e poi messo in atto la decisione di togliersi la vita ingoiando barbiturici e altri medicinali.
A dare l’allarme e a rivolgersi alla sala operativa del 113 di viale Bovio è stato, la notte scorsa, un amico teramano della donna. Agli agenti ha detto che una sua conoscente residente in Francia aveva pubblicato su Facebook delle fotografie in cui comparivano delle pastiglie spezzate e delle scritte sul muro della camera da letto che preannunciano il suicidio. «Sono molto preoccupato», ha detto il giovane ai poliziotti, «perchè già in passato la mia amica ha tentato un altro gesto disperato e fortunatamente è stata salvata». All’agente il ragazzo non è stato in grado di specificare nè il luogo dove la ragazza si trovava, nè un numero di telefono da poter chiamare per intervenire. Immediatamente la macchina operativa si è messa in moto e i poliziotti della volante, con professionalità ma soprattutto grande tempestività, sono riusciti a guidarlo in una ricerca, tra le pagine Facebook della ragazza, con l’obiettivo di trovare qualche indizio per poterla rintracciare senza perdere tempo. Tutto questo mentre, contemporaneamente, scattava l’allerta all’Interpol per velocizzare ulteriormente i tempi.
Un lavoro frenetico senza tregua che alla fine si è rivelato vincente: i poliziotti, infatti, sono riusciti a contattare una giovane italiana, anche lei residente in Francia, amica di Facebook dell’altra ragazza. E’ stata lei a dare il numero di telefono dell’altra donna e così gli agenti dell’Interpol sono riusciti ad intervenire immediatamente.
Quando sono arrivati nell’abitazione della ragazza la giovane era già in uno stato di incoscienza.
E’ stata subito soccorsa e trasportata nel più vicino ospedale. E’ grave, ma secondo i medici non in pericolo di vita. Restano quelle frasi scritte sul muro della sua stanza a raccontare una storia partita da Teramo e finita in un piccolo paesino della Francia. Chilometri di distanza azzerati dalla rete che tutto ingoia. Ma questa volta si è vista l’altra faccia.
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