«Salvate l’antica fonte e la chiesa di San Giuseppe»

TERAMO «Salviamo la chiesa San Giuseppe e la vecchia fonte attigua». È un appello accorato quello espresso da Teramo nostra, “Comunisti sempre” e dal comitato di zona. Ieri mattina le associazioni...
TERAMO
«Salviamo la chiesa San Giuseppe e la vecchia fonte attigua». È un appello accorato quello espresso da Teramo nostra, “Comunisti sempre” e dal comitato di zona. Ieri mattina le associazioni sono scese in circonvallazione Spalato per attirare l'attenzione sullo stato di totale abbandono nel quale versano i due luoghi. E al termine della segnalazione il gruppo si è mosso verso l’incrocio di via Taraschi, improvvisando un sit-in, per chiedere il ripristino del senso unico di marcia. Non sono nuovi gli inviti a intervenire sulla chiesa San Giuseppe: già due anni fa la stessa Teramo nostra aveva denunciato il crollo del tetto della struttura. ""Questa chiesa si trova nella zona della Grascia che un tempo segnava il confine comunale "", comincia Sandro Melarangelo riportando alla memoria un pezzo di storia cittadina. ""L'edificio conserva anche alcuni reperti artistici, al suo interno infatti abbiamo un altare di legno rivestito in oro zecchino di epoca barocca e un dipinto realizzato nel 1630 da quell'artista polacco, Sebastian Majewski, che ha operato anche nella cattedrale"". Vicino alla chiesa, chiusa e pericolante, si trova una fonte trasformata all'epoca in lavatoio. La struttura, recintata e in procinto di crollare, è ricoperta ovunque da rifiuti ed erbacce. ""Abbiamo bisogno di teramani che amino la propria città"", interviene con passione la signora Oliva Ambrosi prima che il gruppo si trasferisca all'angolo di via Taraschi. Qui le associazioni spiegano la pericolosità della circolazione. ""E' una zona molto trafficata, sarebbe meglio avere un senso unico di marcia"", chiedono tutti a gran voce. E se il presidente di Teramo nostra, Piero Chiarini, suggerisce di spostare prima dell'incrocio il segnale che invita a procedere a 30 km orari, il consigliere comunale del Pd Alberto Melarangelo aggiunge: ""Potrebbero mettere dei dissuasori"". (em)

