Salvato dall’overdose di eroina a 19 anni

28 Aprile 2020

Martinsicuro, soccorso in strada all’alba e ricoverato in prognosi riservata. I carabinieri a caccia dello spacciatore

MARTINSICURO. Se nessuno si fosse accorto di lui, probabilmente l’overdose gli sarebbe stata fatale ad appena 19 anni. L.R., residente a Martinsicuro, è in prognosi riservata all’ospedale di Sant’Omero ma fortunatamente non è in pericolo di vita. Erano le 5.30 di ieri quando qualcuno ha visto il giovane a terra e ha subito chiamato il 118. In via Tordino sono giunti l’ambulanza e i carabinieri della stazione di Martinsicuro. I medici hanno subito compreso che più che un malore il 19enne fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. I parametri medici segnavano un’aritmia ed una ipotermia da overdose. Non aveva buchi nel braccio, né nelle vicinanze è stata trovata una siringa. Il 19enne di Martinsicuro con ogni probabilità avrebbe inalato eroina attraverso il surriscaldamento della sostanza per poi andare in overdose. Immediatamente soccorso, il ragazzo è stato portato all’ospedale di Sant’Omero. I carabinieri hanno trovato addosso al giovane anche cinque grammi di marijuana. Appena si sarà ripreso, il ragazzo dovrà raccontare ai carabinieri cosa sia accaduto. Nel frattempo, le forze dell’ordine danno la caccia allo spacciatore che ha ceduto la dose.
Sempre a Martinsicuro, i carabinieri, qualche ora prima, hanno identificato due persone. Una è stata denunciata per evasione e sanzionata per violazione del dpcm e l’altra solo sanzionata. Insospettiti in piena notte da una macchina ferma, i militari truentini hanno trovato G.D.M, 32 anni del posto, insieme alla convivente, fuori casa senza giustificato motivo. I due si trovavano in strada per prendere cocaina, secondo quanto è emerso dalla indagini, da far consumare all’uomo evidentemente in astinenza. Il 32enne era agli arresti domiciliari su disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ascoli per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti per cui oltre ad essere stato denunciato per evasione e riammesso nuovamente ai domiciliari per decisione del magistrato, è stato sanzionato insieme alla compagna per violazione alle misure anticovid 19 disposte dal Governo. Le restrizioni forzate imposte per contenere il contagio da coronavirus hanno reso più difficoltoso incontrarsi negli spazi aperti per acquistare e consumare droga, alimentando il fenomeno dello spaccio al minuto a domicilio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA