Salvini a Roseto Pavone lo corteggia e la sinistra attacca

7 Febbraio 2015

Il primo cittadino strizza l’occhio alla Lega, anche se non tutti nella sua maggioranza sembrano d’accordo

ROSETO. È durato poco più di un’ora il tour rosetano del leghista Matteo Salvini, ma tanto è bastato per creare scompiglio non solo in città, ma anche all’interno del Palazzo. Villa comunale piena come non lo era mai stata; sei contestatori legati alla galassia anarchica bloccati dalle forze dell’ordine con uno striscione anti-Lega e tenuti in caserma per prevenire disordini. «Esprimiamo piena solidarietà ai compagni fermati», commenta in proposito Marco Palermo, segretario provinciale di Rifondazione comunista.

Ma quello che ha fatto indignare maggiormente i gruppi di sinistra è stata la massiccia presenza all’iniziativa di amministratori comunali, con il sindaco Enio Pavone in testa. Non si è trattato solo di cortesia nei confronti di un politico di livello nazionale, tantomeno di un caso. “Noi con Salvini”, il nuovo simbolo della Lega Nord, sarà presente anche a Roseto per le prossime elezioni e non è escluso che gran parte degli attuali esponenti della maggioranza possano aderire al progetto politico. Ma l’operazione non sembra piacere proprio a tutti. «Io non c’ero all’incontro con Salvini», tiene a sottolineare l’assessore Alessandro Recchiuti, «e non avevo nulla da fare». Preludio per altre dimissioni in consiglio comunale dopo quelle del liberalsocialista Gianfranco Marini? Presto per dirlo, ma gli addetti ai lavori sono certi che nel prossimo consiglio comunale ci saranno scintille. E sorprese.

«Come Sel Roseto», si legge in una nota congiunta del locale circolo ‘Louis Althusser’ e della federazione Sel di Teramo, «manifestiamo il nostro assoluto dissenso nei confronti di queste iniziative e vorremmo che chi ci amministra, anziché mostrarsi sorridente in prima fila ad applaudire chi fomenta razzismo, odio e cavalca gli animi esacerbati dalla crisi per questioni puramente elettorali, trovi soluzioni ai problemi della cittadinanza». «Al termine dell’incontro pubblico», si legge in una nota del Comune, «Salvini ha ricevuto una delegazione di pescatori, agricoltori, balneatori, albergatori e imprenditori locali con i quali si è confrontato su varie tematiche». Inoltre il sindaco Pavone ha espresso «viva soddisfazione per il positivo esito di questo appuntamento che ha visto una massiccia, e forse inaspettata, presenza di cittadini» e ha ricordato a Matteo Salvini che già nel 2011 la Lega Nord «fu parte integrante della coalizione che sancì la sua vittoria e mandò all’opposizione le sinistre, dopo 37 anni di governo ininterrotto della città di Roseto». La campagna elettorale è cominciata.

Federico Centola

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