Salvini “gasa” Pavone, Ciancaione prepara il programma
ROSETO. Qualcuno canta già vittoria, altri stanno bruciando le tappe e c’è invece chi lavora a fari spenti. Entra sempre più nel vivo la campagna elettorale in vista delle amministrative di giugno...
ROSETO. Qualcuno canta già vittoria, altri stanno bruciando le tappe e c’è invece chi lavora a fari spenti. Entra sempre più nel vivo la campagna elettorale in vista delle amministrative di giugno per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Roseto. «A primavera vinceremo al primo turno anche grazie al sostegno di “Noi con Salvini” con cui è stata stretta un’alleanza». Entusiastico il commento del sindaco Enio Pavone intervenuto sabato sera all’incontro che si è tenuto al Palazzo del Mare promosso dal raggruppamento dei salviniani abruzzesi. Nel corso del dibattito è intervenuto Matteo Salvini in diretta telefonica, anche lui già convinto del successo della coalizione di cui fa parte. «Siamo vincenti e stiamo costruendo un futuro diverso per un’altra Europa», ha infatti dichiarato il leader del Carroccio, «il nostro primo obiettivo è quello di difendere i territori che ci appartengono tornando padroni a casa nostra».
Sull’altro fronte è intensa l’attività di #amororoseto, lacoalizione che ha Rosaria Ciancaione come candidato sindaco, i cui rappresentanti hanno tenuto diversi tavoli tecnici per lavorare alla stesura del programma elettorale. Gli incontri sono stati presieduti dalla stessa Ciancaione con il supporto tecnico e di coordinamento di Walter Aloisi, già assessore e presidente del consiglio comunale. «I lavori si sono conclusi nel fine settimana con un’ampia partecipazione di tutti i nove gruppi della coalizione», si legge in una nota del gruppo, «hanno partecipato oltre cento persone con differenti competenze provenienti da mondi eterogenei e ognuno ha offerto un qualificato apporto alla strutturazione di una base di programma che ora passa alla consultazione cittadina per essere approfondita e ampliata attraverso un capillare confronto». Molti i temi già affrontati tra i quali territorio e urbanistica, lavoro e riserva del Borsacchio, sport, cultura, turismo, sociale e tanto altro ancora. «La discussione avviata dalla base è il punto di partenza per coinvolgere i rosetani» si legge ancora nel documento di #amoroseto, «saranno organizzati incontri nel capoluogo e nelle frazioni includendo tutte le realtà associative della città. Il documento finale scaturito dai tavoli sarà quindi ampliato e arricchito con i contributi che verranno dalla collettività». (f.ce)
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