Salvini: «Tribuiani sarà il cambiamento»

In tanti al comizio del ministro a sostegno del candidato sindaco. Tra i temi toccati quello della gestione delle spiagge
GIULIANOVA. «Tribuiani sarà il sindaco del cambiamento. Chi lo sceglie compie una valutazione precisa. E per noi della Lega, come in tutto il Paese, anche a Giulianova vengono prima gli italiani, sempre»: così il ministro dell’Interno Matteo Salvini arrivato ieri sera a Giulianova a sostegno del candidato sindaco Pietro Tribuiani.
Il segretario nazionale della Lega, dopo un tour elettorale che in giornata lo ha visto presente in varie località delle Marche (dopo Giulianova era atteso anche a Montesilvano), è arrivato con oltre un’ora di ritardo. Tanta la gente presente in piazza del Mare che ha atteso il suo arrivo. Nel corso del comizio Salvini, con un tono di voce leggermente bassa, parlando delle elezioni europee ha fatto riferimento alla direttiva Bolkestein: «Non devono essere i burocrati di Bruxelles a decidere chi deve gestire le spiagge dell’Abruzzo. Noi a Roma abbiamo evitato questo ed abbiamo impedito che le concessioni balneari finissero nelle mani di multinazionali».
Non poteva mancare un preciso riferimento alla pesca ed in particolare a quella delle vongole: «In Europa ci controllano anche su questo e potremmo incappare in qualche sanzione se dovessimo pescare molluschi inferiori di un millimetro rispetto alla misura standard». Al termine dell’intervento c’è stato un fuori programma. Il presidente del Giulianova Basket giovanile, Nicola Sacripante, ha voluto donare al vice premier una maglietta della squadra affermando: «In tal modo facciamo il pari con quella del Giulianova Calcio offertale a febbraio». Ma questa volta la canotta giallorossa non è stata indossata da Salvini che ha comunque ringraziato. Il comizio di Salvini si è svolto in assoluta tranquillità e senza nessun incidente. Del resto l’intera zona è stata completamente presidiata da polizia, carabinieri anche con unità cinofile, guardia di finanza, polizia municipale e, nella zona del porto, dalla guardia costiera. Al termine del comizio Salvini si è trattenuto per parecchio tempo sul palco non sottraendosi all’ormai abituale rito dei selfie.
Nell’attesa dell’arrivo del ministro sul palco si sono alternati i parlamentari Giuseppe Bellachioma, Alberto Bagnai e Luigi D’Eramo. Per ultimi gli interventi del vice presidente della Regione Emanuele Imprudente e del candidato sindaco Pietro Tribuiani che si è impegnato a rispettare un patto con i cittadini giuliesi: «Riporteremo la legalità in comune e tutti i cittadini saranno considerati sullo stesso piano. Non credete a chi promette la luna o a chi ripropone vecchi progetti. Il vero cambiamento siamo noi». La giornata di ieri si era aperta con le molteplici installazione di “Arteresistente” con la caratteristiche mani protese verso l’alto sistemate in piazza della Libertà, Belvedere, Anfiteatro sul lungomare Spalato e piazza del Mare dove in serata, appunto, c’è stato il comizio di Salvini. Nel giro di qualche le installazioni sono state rimosse con l’intervento della polizia urbana e degli operai comunali. In una nota il Cittadino Governante ha invitato il ministro Salvini a visitare Giulianova da privato cittadino per «conoscere il nostro mare e la nostra collina, la cultura marinara e contadina e soprattutto la gente e la consolidata coscienza democratica».
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