Salvo il servizio scuolabus C’è l’affidamento temporaneo
SANT’OMERO. Il servizio di trasporto scolastico è salvo. Dopo la gara andata deserta l’amministrazione comunale è infatti riuscita, attraverso l’avviso pubblico, ad aggiudicarlo per la durata di tre...
SANT’OMERO. Il servizio di trasporto scolastico è salvo. Dopo la gara andata deserta l’amministrazione comunale è infatti riuscita, attraverso l’avviso pubblico, ad aggiudicarlo per la durata di tre mesi a una cooperativa di Isernia, per un importo di quasi 80mila euro. Nel frattempo, dovrà pensare a un nuovo bando. «Ancora una volta, nonostante le difficoltà economiche, l’amministrazione comunale ha reperito i fondi necessari per assicurare questo essenziale servizio senza modificare le tariffe a carico delle famiglie», afferma il sindaco di Sant’Omero Andrea Luzii, a cui fa eco l’assessore con delega alla scuola Tatiana Iachini. «Siamo riusciti a garantire il servizio e a mantenere le tariffe invariate, tariffe che risultano essere le più basse dei comuni della Val Vibrata», commenta Iachini, «Abbiano inserito l’attività del pre-scuola all’interno del servizio, garantendo così accoglienza e sorveglianza agli alunni che hanno necessità di entrare a scuola prima dell’inizio delle lezioni. Siamo anche quest’anno pronti ed operativi: gli scuolabus e relativi assistenti (ne sarà in funzione anche uno per consentire a un disabile di fruire del servizio), saranno regolarmente in servizio lunedì 16 settembre, giorno di riapertura delle scuole». Non manca qualche stoccata all’opposizione. «Doveroso intervenire, a questo punto, per respingere la disinformazione messa in campo da chi, come al solito, spera solo che le cose vadano male e critica sempre a prescindere dalle circostanze», dichiara Luzii, «Dispiace il comportamento della minoranza sempre pronta a diffondere allarme su ogni argomento. Questa volta è toccato al servizio di trasporto scolastico. Prima ci avevano provato con la casa di riposo e con le lampade votive: solo critiche, senza portare mai un minimo di contributo positivo. Attendiamo ancora che ci diano una mano con i loro “contatti” regionali per risolvere il problema edilizio dell’ex ospedale». Il primo cittadino rivendica quindi l’attività svolta dall’amministrazione. «Noi, in silenzio, con le solite difficoltà economiche, riusciamo a risolvere i problemi», conclude il sindaco, «Avevano promesso, pur nella contrapposizione di ruoli, un contributo positivo per il bene della cittadinanza. Ci avevamo creduto: potevano creare un rapporto nuovo, propositivo per il bene di Sant’Omero. Sono finiti nelle stanze comunali, ad ogni ora, a cercare, come detective, notizie, con il solo scopo di trovare qualsiasi argomento che potessero distorcere e propinare come allarme ai cittadino».
Alex De Palo

