Samuele ucciso da una patologia congenita

22 Giugno 2021

Ancarano, lo ha accertato l’autopsia sul 14enne scomparso per un malore improvviso. Oggi i funerali

ANCARANO. Lo studente di 14 anni Samuele Di Clemente è morto per cause naturali: lo ha accertato l’autopsia eseguita dopo il malore improvviso e fatale che lo ha colpito nella notte tra giovedì e venerdì scorso in casa davanti agli occhi del fratello.
L’anatomopatologo incaricato dalla Procura, Christian D’Ovidio, ha acclarato l’esistenza di patologie pregresse, addirittura congenite, di cui soffriva l’adolescente, che hanno poi causato una improvvisa complicanza polmonare portando alla morte del ragazzino. Il pubblico ministero, Francesca Zani, ha concesso il nulla osta alle esequie e la riconsegna della salma ai familiari. Il sindaco di Ancarano Angelo Panichi proclamerà oggi il lutto cittadino. L’ultimo saluto a Samuele sarà dato oggi alle 16 nei funerali che si svolgeranno nella chiesa del Santissimo Crocifisso di Piattoni di Castel di Lama, cittadina marchigiana dove Samuele aveva appena concluso gli esami di terza media e dove frequentava anche il catechismo.
Il ragazzino è stato stroncato da un malore improvviso davanti agli occhi del fratello maggiore che aveva cercato di soccorrerlo subito. Il 14enne, residente con la famiglia ad Ancarano, aveva fatto in tempo a chiedere aiuto. «Mi sento poco bene», aveva detto al fratello prima di finire a terra perdendo conoscenza. Ogni tentativo di rianimare lo studente, aspettando l’arrivo dei soccorsi, era stato inutile. Il suo cuore aveva smesso di battere, purtroppo, a causa appunto di una improvvisa complicanza polmonare. Era circa l’una della notte tra giovedì e venerdì scorso quando in casa Di Clemente si è consumata la tragedia. Sul posto erano arrivati anche i carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata. Una morte assurda, improvvisa, che ha trovato familiari e comunità impreparati. Oggi saranno presenti anche i compagni di gioco e di scuola.
Alex De Palo
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