San Berardo, dal comitato civico ricorso sulla chiusura della sede

31 Maggio 2018

TERAMO. La sede è stata dichiarata inagibile a causa dei danni del terremoto, ma il comitato di quartiere non si rassegna alla sua perdita. Così sarà il tribunale a stabilire che i locali di via...

TERAMO. La sede è stata dichiarata inagibile a causa dei danni del terremoto, ma il comitato di quartiere non si rassegna alla sua perdita. Così sarà il tribunale a stabilire che i locali di via Tevere, che fino a due anni fa ospitavano l’associazione dei residenti della zona e una scuola materna, è davvero inutilizzabile. È stato il comitato di quartiere di San Berardo, con un ricorso firmato dal presidente Franco De Angelis, a chiedere al giudice ulteriori accertamenti tecnici sulla struttura che dopo le scosse del 2016 è stata sgomberata. L’ordinanza di evacuazione dell’immobile, firmata dall’allora sindaco Maurizio Brucchi, ha tratto spunto dalle verifiche da parte di una squadra della Protezione civile che riscontrato lesioni tali da compromettere la sicurezza della struttura. Da quel momento in poi il comitato di quartiere ha continuato a operare sotto un tendone montato nel giardino dell’edificio che ospitava la sua sede. Secondo De Angelis, però, non sussistono le condizioni di inagibilità dell’immobile e di conseguenza il provvedimento del Comune è illegittimo. Per questo ha presentato il ricorso finalizzato a ottenere ulteriori verifiche destinate ad avvalorare la sua tesi e a far rimuovere la disposizione di chiusura dell’edificio. Di parere opposto è l’amministrazione cittadina, a detta della quale De Angelis non avrebbe neppure titolo a impugnare l’esito dei sopralluoghi tecnici e la successiva ordinanza. Il comitato di quartiere, infatti, non è proprietario dei locali assegnatigli dal Comune che dunque si costituirà in giudizio contro il ricorso. (g.d.m.)
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