San Berardo, lettera al sindaco: «Serve più manutenzione»

16 Settembre 2023

Il comitato di zona elenca gli interventi ritenuti necessari L’assessora: «Presto attiveremo i patti di collaborazione»

TERAMO. Un plauso all'amministrazione per l'impegno e le risorse dedicati a borghi e quartieri. Poi la richiesta, in sedici punti, per migliorare un’ampia area cittadina, densamente abitata e sempre più cuore vivo del commercio e dei servizi della città: San Berardo. Il fondatore dello storico comitato di quartiere, Sandro De Angelis, nei giorni scorsi ha inviato una lettera al sindaco e agli assessori per chiedere interventi mirati a migliorare la vivibilità della zona proprio sulla scia di quanto l'amministrazione ha fatto e ha in animo di fare sul tema in diverse zone.
LA LETTERA. «L'attenzione che il Comune di Teramo, in questi anni, ha riservato ai borghi e alle periferie ormai è sotto gli occhi di tutti ed è innegabile l'impegno profuso per la riqualificazione degli stessi. Lo stanziamento di 45 milioni di euro sta restituendo la dignità a tutti quei cittadini che si sono visti riconsegnare degli ambienti riqualificati dopo anni di abbandono. È notizia di pochi giorni fa che il Comune vuole continuare a coltivare e alimentare questa attenzione verso i borghi e le periferie ed è per questo che alcuni abitanti del quartiere di San Berardo, mossi da uno spirito di collaborazione, allegano alla presente un elenco di interventi da effettuare nel citato quartiere per rendere l'attività manutentiva più snella ed efficace»: così si apre la missiva di De Angelis, che passa poi ad elencare i sedici punti sui quali intervenire. Sono 18 le vie che compongono il quartiere di San Berardo e la priorità sono asfalti, pubblica illuminazione e parcheggi. Si chiede maggiore manutenzione per marciapiedi e alberi: i primi sono malmessi in diversi punti, a partire da viale Crispi, i secondi necessitano di potature. Più cura viene chiesta per gli spazi verdi e la pulizia di strade e tombini e fra gli interventi più importanti sollecitati nell'elenco c'è quello sulla ex scuola materna “L'arcobaleno”, sede del comitato di quartiere, e la casetta adiacente: strutture chiuse dal sisma 2016. Punti specifici sui quali l'amministrazione si confronterà coi cittadini.
L’ASSESSORA. L'assessora alla partecipazione del Comune di Teramo, Pina Ciammariconi, intanto ringrazia De Angelis e il comitato per l'impegno che da anni mettono nella cura del quartiere e annuncia di essere al lavoro per l'attivazione di patti di collaborazione sia per l'area di San Berardo che per altre realtà cittadine tramite associazioni (unici soggetti che possono stringere questi accordi con l'ente). Uno strumento, quello dei patti, utile a migliorare la qualità della vita dei quartieri attraverso azioni sinergiche fra amministrazione e comunità. «Il comitato di San Berardo», dice l'assessora, «è da sempre molto attivo in una serie di operazioni che si potrebbero definire di inclusione sociale, che spaziano dalla raccolta di abiti usati per i bisognosi alla spesa sospesa, dal ricovero di cani e gatti randagi agli sportelli occasionali di consulenza per i consumatori o per la mediazione linguistica fino ad attività culturali che hanno consolidato la presenza del comitato in zona: prova ne è l'elevato numero di iscritti, 87. Ho già avuto un'interlocuzione con il presidente De Angelis per attivare un patto di collaborazione con l'amministrazione».
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