San Nicolò, accuse all’amministrazione: «Tre anni di nulla»

12 Agosto 2021

Il presidente del comitato di frazione si dimette e attacca Ma c’è chi porterà l’organismo a scadenza e nuove elezioni

TERAMO. Martedì sera nell’assemblea pubblica convocata in piazza Progresso il comitato di frazione di San Nicolò avrebbe dovuto sciogliersi, ma a quanto pare non sarà così. Due componenti su nove hanno infatti manifestato la volontà di portare l’organismo a scadenza (16 settembre) e di procedere a nuove elezioni nonostante al momento non siano arrivate candidature a sufficienza.
Il presidente Nicola Aloisi ha comunque ribadito le proprie dimissioni e ha picchiato duro sull’amministrazione comunale. Al Centro ha riassunto così la parabola del comitato: «Per tre anni abbiamo fatto progetti e proposte e investito anche denari nostri per fare lavori sul territorio, sperando che questo invogliasse il Comune ad agire, ma non è successo: non abbiamo stretto nulla in mano e siamo rimasti con grossi problemi per verde, manutenzioni, impianti sportivi. Quando abbiamo chiesto il perché di questi ritardi e il Comune non ha saputo rispondere, c'è stato il punto di rottura. Vorrei sottolineare che San Nicolò non è una piccola frazione, è una realtà di 10mila abitanti dove non c'è un parco attrezzato né un campetto sportivo degno di questo nome. E ci sono interventi di manutenzione urgenti che vengono procrastinati perché l’assessore Di Bonaventura punta al decoro del centro cittadino».
Aloisi evidenzia: «Il nostro comitato era completamente apartitico e questo ha destabilizzato non poco i nostri amministratori, cosa che sarebbe successa anche con giunte di altro colore. Abbiamo fatto continuamente assemblee pubbliche, è stata un’esperienza bellissima dal punto di vista della partecipazione. Ora sette di noi hanno voluto fare una provocazione, dare una scossa. Ma, a quanto pare, qualcuno è intervenuto dall’alto... Il Comune, se davvero vuole favorire i comitati come dice, deve fare molta attenzione a che siano completamente liberi e non politicizzati o di parte. Intanto l’amministrazione ora i progetti per San Nicolò ce l'ha, solo noi ne abbiamo presentati cinque sulla piattaforma IdeaTe. Nei due anni che restano, ci facessero vedere cosa sanno fare».
Sull’intenzione emersa martedì sera di andare ad elezioni anche in ritardo, Aloisi dice: «Ne sono contento, ma vorrei una garanzia di trasparenza. Noi non abbiamo voluto candidature di comodo, ora non vorrei che accada questo».(d.v.)
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