«San Nicolò, i progetti vanno condivisi»

31 Maggio 2015

D’Alberto (Pd): il Comune senta i cittadini sul riutilizzo della ex scuola e tenga più pulita la piazza

TERAMO. «La riqualificazione dell'ex scuola elementare Carlo Febbo e del vicino campetto a San Nicolò deve coinvolgere anche i residenti». Ad affermarlo è il capogruppo del Pd in Comune Gianguido D'Alberto, secondo cui il progetto messo a punto dall'amministrazione va sottoposto al vaglio dei residenti prima di essere approvato. «L'intervento, anche se molto tardivamente, sblocca una situazione di degrado che per sei anni abbiamo segnalato in consiglio», premette il rappresentante dell'opposizione, «chiedendo che le scelte per il recupero di quell'area nevralgica di San Nicolò fossero condivise con la comunità locale». L'ex scuola al centro della frazione più popolosa del territorio comunale è stata chiusa per le lesioni causate dal terremoto del 2009 e nel progetto varato dal Comune diventerà sede di uffici dell'ente e del comitato di quartiere. Il campetto in asfalto che si trova nella stessa zona, invece, sarà trasformato in un piccolo polmone verde con giochi per bambini.

Queste destinazioni erano state a suo tempo indicate anche dal Pd, ma per D'Alberto resta fondamentale il confronto con i residenti. «L'intervento, proprio per l'importanza che riveste per la frazione», sottolinea, «va condiviso con la cittadinanza e modificato, nei limiti del possibile, prima della sua approvazione definitiva». Secondo il capogruppo del Pd, la riqualificazione dell'edificio e dell'area attigua, dove saranno allestiti anche spazi da destinare a parcheggio, creerebbe «un vero e proprio punto di riferimento identitario per la frazione, svolgendo molteplici funzioni tutte indirizzate al benessere della collettività che finalmente potrebbe godere di un centro di aggregazione per i numerosi giovani che vivono nella zona con la realizzazione di una biblioteca di rilievo comunale, di una sala polifunzionale destinata ad eventi ed incontri, di un punto di coordinamento per le varie e numerose associazioni presenti nel territorio».

I problemi di San Nicolò non sono limitati però all'ex scuola da ristrutturare e al campetto attiguo da rimettere a nuovo. Ci sono altre questioni, legate al decoro e all'igiene della frazione, che D'Alberto segnala e sulle quali dovrebbe intervenire l'amministrazione. Tra queste spicca la scarsa pulizia di piazza Progresso. «I cestini sono traboccanti di rifiuti da almeno una settimana», afferma il consigliere che risiede nella frazione, «e nessuno viene a svuotarli». Resta da sistemare anche la staccionata che costeggia via della Pace in corrispondenza dell'area verde. «E' in totale disfacimento», spiega, «ripararla non risolve solo una questione di estetica ma anche e soprattutto di sicurezza». (g.d.m.)

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