San Nicolò e Colleatterrato avranno comitati civici

11 Luglio 2018

Avviate le procedure per costituirli nella frazione e nel quartiere più popolosi  del territorio comunale: la prossima settimana assemblee sui criteri elettorali

TERAMO. I cittadini si organizzano. A San Nicolò e Colleatterrrato, due delle zone del territorio comunale a maggiore densità abitativa, sono partite le operazioni per formare comitati civici. In entrambi i casi sono state indette elezioni riservate ai residenti con l’indicazione di criteri e date per le candidature e il voto. L’iniziativa a San Nicolò, che conta circa 10mila abitanti, è promossa dal gruppo d’impegno per il futuro della frazione. Il primo passaggio è stato fissato per martedì prossimo, quando in piazza Progresso alle 21 si riunirà la consueta assemblea aperta alla cittadinanza per discutere e approvare il regolamento elettorale. Questo stabilisce che si possono candidare tutti i maggiorenni residenti a San Nicolò, ad esclusione di chi negli ultimi due anni abbia ricoperto incarichi amministrativi, istituzionali ed elettivi o sia stato dirigente di partito.
Le elezioni si terranno giovedì 16 settembre e potranno partecipare anche cittadini di zone limitrofe che hanno dato sostegno al gruppo d’impegno e ai quali, dunque, verrà data la facoltà di esprimersi dando il proprio contributo. Nel testo della convocazione dell’assemblea di martedì sono già elencate le urgenze che interessano San Nicolò. Tra queste figurano la viabililtà di accesso alla scuola elementare Serroni nella zona Peep, il regolamento sul cosiddetto “baratto amministrativo” per la manutenzione del verde, il ripristino del servizio dei “nonni vigili” negli orari d’ingesso e uscita degli alunni, nonché l’attivazione di un presidio dei vigili urbani. Altri temi all’attenzione del nascente comitato civico saranno il recupero della ex Carlo Febbo e la messa in sicurezza degli edifici scolastici e di piazza Progresso. Regole simili per candidature ed elezione sono state elaborate per la rappresentanza civica nella area che abbraccia Colleatterrato, contrada San Benedetto e Villa Pavone. Al voto saranno chiamati residenti ma anche dimoranti che abbiamo compiuto 16 anni. Questo limite di età è fissato anche per candidarsi.
L’assemblea per il varo dei criteri di costituzione del comitato si terrà mercoledì 18, alle 21, nel bar Eurogames in piazza Rishon Le Zion. «Ci sembra giunto il momento di rendere organica e strutturale una organizzazione esponenziale del quartiere che abbia una legittimazione democratica e popolare», afferma Enzo Marinelli, portavoce del gruppo promotore dell’iniziativa, «non siamo legati a nessun partito e non aspiriamo a nessuna carriera». Gli obiettivi sono unicamente allo sviluppo della zona, che tra l’altro è stata una delle più colpite dalle conseguenze dei terremoti. «Ci stanno solo a cuore la vivibilità, il decoro, la socialità, l’equilibrio ambientale», conclude il portavoce, «e tante altre cose che riguardano il quartiere». (g.d.m.)
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