San Nicolò, lavori conclusi nella primaria Serroni

Adeguato l’impianto antincendio, ampliato il refettorio. Altri due cantieri in corso mentre l’edificio antisismico di Colleatterrato è pronto per essere inaugurato
TERAMO. Sono giorni intensi questi sul fronte dell'edilizia scolastica in città. Lavori agli sgoccioli in alcuni istituti, terminati in altri e taglio del nastro in arrivo per quella che è la prima scuola antisismica di Teramo. Il ritorno sui banchi quest'anno, rassicurano dall'amministrazione comunale, sarà più sicuro e accogliente perché «finalmente viene portato avanti un piano di adeguamenti mirato alla salvaguardia della sicurezza in diversi edifici: un'attività importante che non è finita perché in agenda ci sono ancora progetti e interventi da mettere in campo», spiega il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari che ieri ha illustrato i risultati dei lavori condotti durante l'estate nella primaria Serroni di San Nicolò a Tordino.
La visita nell'edificio, ristrutturato con fondi in parte del Comune e in parte del Miur, ha visto la presenza anche del sindaco Gianguido D'Alberto, dei consiglieri comunali Lanfranco Lancione e Maria Rita Santone e della dirigente dell'Istituto comprensivo Teramo 4 Adriana Pisciella. Adeguato il sistema antincendio, ampliato il refettorio, realizzati nuovi bagni per diversamente abili, asfaltato il viale di ingresso: questi i principali interventi nell'edificio che da lunedì riaprirà le porte ai suoi 450 alunni. «Il cronoprogramma è stato rispettato e la riconsegna giunge prima dell'avvio delle lezioni: siamo soddisfatti», ha aggiunto Cavallari. In particolare la mensa, usata sia dai bambini della materna che dai ragazzi delle elementari, non aveva per questi ultimi un accesso interno diretto. Con i lavori eseguiti è stato realizzato un collegamento interno oltre a un ampliamento della sala che consente di avere cento posti per ogni turno pasto. Interventi sono stati eseguiti anche nei locali della cucina e dei magazzini e sono stati creati un passaggio e un ingresso a parte per i fornitori.
Cantieri analoghi sono in corso di ultimazione in altre due scuole primarie teramane: Risorgimento e San Berardo. Come per la Serroni, sono state oggetto di interventi per l'adeguamento del sistema antincendio tramite il bando del Miur cofinanziato dal Comune: per le tre scuole sono stati spesi complessivamente 400mila euro. Giunti al capolinea i lavori per la scuola antisismica di Colleatterrato basso: dopo cinque anni, fra intoppi burocratici e indagini della magistratura, è arrivato il momento del taglio del nastro. Ieri l'assessore all'istruzione Andrea Core ha svolto un sopralluogo nell'edificio e sta pianificando l'apertura. Servono i tempi tecnici per organizzare il trasloco e con ogni probabilità la struttura accoglierà i bambini della materna dall'inizio di ottobre. Entro l'anno, infine, saranno affidati i lavori per la scuola Zippilli: un appalto da 215mila euro.
«Sulle scuole abbiamo ereditato una situazione al limite, con carenze rilevanti sul fronte della sicurezza: questa amministrazione si è messa al lavoro da subito per adeguare le strutture alle norme di legge ma anche per migliorare l'accoglienza degli studenti. La scuola Serroni rappresenta in questo senso un modello», ha commentato il sindaco D'Alberto.
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