Sanatorie strutturali, chiesta un’estensione al Governo

5 Marzo 2022

PENNA SANT’ANDREA. Inizia a sbloccarsi la ricostruzione post sisma nel centro storico di Penna Sant’Andrea, che è ancora zona rossa. In questi giorni sono partiti i lavori di un aggregato per due...

PENNA SANT’ANDREA. Inizia a sbloccarsi la ricostruzione post sisma nel centro storico di Penna Sant’Andrea, che è ancora zona rossa. In questi giorni sono partiti i lavori di un aggregato per due milioni di euro e sono terminati quelli di sei abitazioni che avevano riportato danni non gravi. Inoltre altri due aggregati sono in attesa del contributo per poter dare avvio ai cantieri. Penna non è rientrata nel cratere sismico 2016: questo ha creato ritardi, come quelli legati alla difformità di legislazione tra cratere e fuori cratere sulle sanatorie strutturali. Un problema che è stato sottoposto dal sindaco Severino Serrani all’attenzione del governatore Marco Marsilio nella sua visita nel comune dell’Alto Vomano. Proprio Marsilio, mantenendo l’impegno assunto, ha esposto al Governo la mancata estensione ai proprietari dei fabbricati danneggiati dal sisma non compresi nel cratere sismico 2016 la facoltà prevista dal Dl 55 del 29/5/2018 recante la disciplina relativa alle lievi difformità edilizie e alle pratiche pendenti. «Questa è un’ottima notizia, per la quale ringraziamo il governatore e che fa ben sperare non solo noi, ma tutti i Comuni fuori cratere», ha commentato Serrani, «se l’interlocuzione porterà i frutti sperati sarà un passo importante per la ricostruzione fuori cratere». (a.d.f.)