Sanità, ancora scontro tra Lega, Tribuiani e Costantini
GIULIANOVA. «Come di consueto il consigliere regionale Sandro Mariani ama gettare le questioni in chiacchiere da bar, peraltro prive di qualsiasi fondamento come nel caso specifico, piuttosto che...
GIULIANOVA. «Come di consueto il consigliere regionale Sandro Mariani ama gettare le questioni in chiacchiere da bar, peraltro prive di qualsiasi fondamento come nel caso specifico, piuttosto che rispondere punto su punto sui temi che stanno a cuore alla comunità»: così la Lega, tramite l’assessore regionale Pietro Quaresimale e i consiglieri regionali teramani Emiliano Di Matteo, Antonio Di Gianvittorio e Simona Cardinali, replica a Mariani sulla questione dell’ospedale di Giulianova. «Sarebbe opportuno che Mariani si occupasse, ad esempio, del Comune di Teramo, dove governa la peggiore amministrazione nella storia della città, con un sindaco a lui molto vicino». Mariani viene inoltre rimproverato di interessarsi in maniera scomposta delle dinamiche interne alla Lega con affermazioni prive di fondamento. La nota conclude annunciando che la Lega continuerà a lavorare per il territorio.
Nel frattempo lo stesso Mariani, attraverso un video, sfida il sindaco giuliese Jwan Costantini e il segretario regionale della Lega Luigi D’Eramo in un confronto pubblico sull’ospedale di Giulianova «con carte alla mano».
La partita non è chiusa e anzi alla ripresa delle attività la polemica potrebbe farsi ancora più spigolosa. Duro l’ex candidato sindaco Pietro Tribuiani: «È una vergogna che i consiglieri appoggino un sindaco come Costantini che cambia opinione a seconda della convenienza». Ii 17 luglio 2019 fu votato all’unanimità un documento teso alla realizzazione di un ospedale di 1° livello a Giulianova. «Solo 10 giorno dopo,», dice Tribuiani, «il sindaco attaccò l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e le nomine in Regione effettuate dalla Lega». Secondo Tribuiani i consiglieri di maggioranza e il sindaco dovrebbero solo tacere invece «hanno la faccia tosta di affermare che l’attuale ospedale è migliore di uno di 1° livello. Adesso dicono che la situazione è colpa della sinistra che ha governato la Regione, mentre due anni fa dicevano che era solo colpa della Lega». Tribuiani fa appello alla decenza e all’onestà intellettuale, invitando il sindaco e i suoi a tacere e soprattutto a dimettersi.
Sul fronte della sinistra prosegue l’organizzazione per effettuare la manifestazione fissata per l’ultima settimana di settembre con l’obiettivo di far diventare quello di Giulianova ospedale di 1° livello. (al.al.)

