Sanità, Costantini rivendica un posto nel comitato dei sindaci

«Antonietta Casciotti di Alba, nominata in via transitoria sotto il commissario, non vuole lasciare ed esclude Giulianova dall’organismo». Sull’ospedale: «I lavori fatti dalla Asl non bastano»
GIULIANOVA. Nell’ambito del comitato ristretto dei sindaci della Asl Jwan Costantini non solo auspica, ma richiede a gran voce un posto al sole per la sua città. Il sindaco dice: «Quando Giulianova era sotto gestione commissariale fu nominato come membro di quell’organismo, temporaneamente e in attesa delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e delle altre cariche, Antonietta Casciotti, attuale sindaco di Alba Adriatica. Una situazione che avrebbe dovuto avere i crismi della transitorietà. Ho provato in tutti i modi e in tutte le maniere a sottolineare che Giulianova, anche perché sede di una struttura sanitaria, non poteva rimanere fuori dal comitato ristretto. Sarebbe bastato considerare la figura di Eugenio Soldà, al quale il nuovo sindaco sarebbe succeduto. Invece, in virtù di un accordo ben preciso, la nomina è caduta sul sindaco di Alba Adriatica che ora, di fronte alle mie richieste di diritto, fa orecchie da mercante. Non vuole cedere quel posto che spetta a Giulianova. Non credo sia la strada giusta per rapporti cordiali di buon vicinato».
Al riguardo Costantini si rivolge al sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, presidente del comitato ristretto, «affinchè venga inserita Giulianova all’interno dell’organismo, come già accaduto in precedenza nel rispetto degli accordi assunti in sede di nomine, cosicchè anche il sindaco di Giulianova possa far sentire la propria voce sulle esigenze sanitarie».
In una nota Costantini ringrazia i vertici della Asl per gli interventi edilizi che hanno riguardato l’ospedale di Giulianova e scrive: «Gli investimenti di un milione e 800mila euro utilizzati in ristrutturazione e manutenzione certo ci riempiono di gratitudine. Tuttavia, mai come ora, riteniamo che ci si debba muovere per ottenere riscontri concreti che il nostro ospedale merita come struttura sanitaria della costa e quindi di importanza vitale già dimostrata in tante occasioni: dalle emergenze sismiche e climatiche all’aumento della popolazione in estate sul litorale teramano». Lo stesso Costantini ricorda l’approvazione all’unanimità in consiglio comunale della mozione per l’individuazione dell’ospedale di Giulianova come presidio di primo livello all’interno della rete ospedaliera provinciale «e su questo punto non ci tireremo mai indietro e continueremo a lavorare grazie anche all’impegno della nostra commissione sanità». Il sindaco infine rivolge un ringraziamento a tutto il personale sanitario dell’ospedale che, «nonostante in numero ridotto e in condizioni di sovraccarico per le presenze estive, non fa mai mancare dedizione e amore nei confronti di chi ha più bisogno».
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