Sanità, flop dell’assemblea Solo in trenta partecipano
GIULIANOVA. L'assemblea mensile cittadina sulla sanità che si è svolta giovedì pomeriggio è stata un mezzo flop. Non più di 30 le persone sedute in sala per ascoltare il sindaco che ha praticamente...
GIULIANOVA. L'assemblea mensile cittadina sulla sanità che si è svolta giovedì pomeriggio è stata un mezzo flop. Non più di 30 le persone sedute in sala per ascoltare il sindaco che ha praticamente ripercorso tutti gli step per arrivare al documento approvato in consiglio comunale, con cui si chiede alla Regione l'ospedale di primo livello. «Giorno e orario non erano certamente adatti», dice il presidente della consulta della democrazia partecipativa Luciano Crescentini, «c'è da dire inoltre che tra i cittadini serpeggia un forte pessimismo sull'argomento e sono in molti quelli che pensano che oramai le decisioni sono state già prese e che l'ospedale di Giulianova non ha più un futuro». Sarà stato l'orario o il giorno sbagliato, fatto sta che il futuro dell'ospedale giuliese non ha visto la partecipazione massiccia che ci si aspettava. «E' vero che negli anni passati mentre l'ospedale veniva depotenziato nessuno ha protestato con forza», dice Crescentini. E così mentre in altri territori i residenti protestano con manifestazioni in piazza, a Giulianova si respira un'aria di profonda sfiducia. (m.l.)
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