Sanstefar, sportelli nelle scuole

Dedicati agli alunni con disturbi dell’apprendimento, già aperti in quattro istituti
TERAMO. Ha aperto ieri lo sportello di integrazione socio-sanitaria all’istituto comprensivo “Savini-San Giuseppe-San Giorgio”. Si vanno definendo gli accordi fra una serie di istituti e il consorzio Sanstefar Abruzzo volti a creare una rete di inclusione scolastica. Il principale obiettivo è riconoscere tempestivamente i disturbi dell’apprendimento (Dsa).
«Saper riconoscere le difficoltà cognitivo-comportamentali degli alunni con bisogni educativi speciali facendo ricorso a un linguaggio condiviso fra famiglie, insegnanti e professionisti della salute rappresenta l’integrazione socio-sanitaria finalizzata non alla categorizzazione ma all’attuazione precoce di efficaci strategie di intervento», spiega Matteo Corsano, psicologo del Sanstefar. Da ieri lo sportello è aperto alla Savini – che, prima in provincia, lo attiva da tre anni – ma possono accedere anche gli alunni di tutte le altre scuole. Da oggi aprirà anche negli istituti comprensivi 1 e 2 di Giulianova, ad Atri è già in funzione. «Una psicologa sarà per due ore a settimana in ogni sportello per consulenze specialistiche gratuite a genitori e insegnanti e attività pomeridiane in piccoli gruppi per l’allenamento all’uso di strumenti compensativi, come il computer, negli alunni con Dsa», spiega Tiziana Tanzi del Santefar. Ma l’attività sui disturbi dell’apprendimento non finisce qui. «A breve», continua Tanzi, «le attività promosse dagli istituti scolastici ci vedranno coinvolti, per il terzo anno, nel progetto “Screening Dsa nelle scuole dell’infanzia”, in una filosofia inclusiva con famiglie, insegnati e principali attori del territorio coinvolti nella rilevazione tempestiva di ciascun alunno con bisogno educativo speciale». Screening che sarà fatto proprio nel passaggio fra la materna e l’elementare, quando il Dsa emerge.
C’è poi un altro tipo di sportello, che apre alla Savini, ogni lunedì. E’ uno sportello di ascolto, sempre gestito da Sanstefar, su diversi tipi di disagio che possono coinvolgere gli alunni, dal bullismo, ai disturbi alimentari, a problemi derivanti da separazioni dei genitori. E’ aperto a ragazzi, genitori e insegnanti.
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