«Sant’Atto, cimitero chiuso dalla Pro loco per protesta»

TERAMO. «Dopo l’incresciosa vicenda della chiusura – improvvisa e non comunicata – del cimitero di Sant’Atto, la Team spa ha provveduto, prima di prendere posizione, a ricostruire l’iter...
TERAMO. «Dopo l’incresciosa vicenda della chiusura – improvvisa e non comunicata – del cimitero di Sant’Atto, la Team spa ha provveduto, prima di prendere posizione, a ricostruire l’iter amministrativo da cui è emerso che la società aveva provveduto il 28/09/2018 ad emettere bonifico nei confronti del Comitato pro loco, il quale non ha potuto accertare l’effettivo accredito sul proprio conto corrente bancario, probabilmente per i tempi tecnici bancari e, forse, anche a causa del recente avvicendamento nella carica di presidente del comitato, non segnalato né alla Team né all’istituto bancario».
Comincia così una nota di Teramo Ambiente, che sottolinea di aver «onorato ai propri impegni e non generato disservizio per propria negligenza. Di riflesso, lo hanno subito la cittadinanza e la stessa società, nella sua immagine»; e comunque, pur non sentendosi direttamente responsabile dell’accaduto, si scusa con la cittadinanza. La società continua ricostruendo così il fatto: «Verso le 10,30 il delegato della Pro Loco aveva provveduto autonomamente e senza avviso all’arbitraria chiusura del cimitero, inscenando una forma di protesta in quanto reclamava il mancato pagamento del contributo semestrale dovuto come da convenzione». La Team ha convocato il presidente della Pro Loco, che si è presentato insieme all’addetto incaricato, e ha «richiamato l’attenzione sull’importanza dell’attività svolta in quanto pubblico servizio, sottolineando anche responsabilità e sanzioni in cui potrebbero incorrere, evidenziando il grande danno di immagine arrecato alla società. Il presidente della Pro Loco si è reso disponibile anche ad un chiarimento a mezzo stampa». È, comunque intenzione della Team, conclude la nota, «rimettere mano a tutte le convenzioni in atto con le Pro Loco al fine di una ottimizzazione del servizio».

