Sant delusa dal pari contro il Nereto Ora un ciclo di ferro

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. La Santegidiese, tornata nel campionato di Eccellenza dopo anni di assenza, punta a ottenere una salvezza anticipata. Finora i giallorossi del presidente Andrea Ippoliti in...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. La Santegidiese, tornata nel campionato di Eccellenza dopo anni di assenza, punta a ottenere una salvezza anticipata. Finora i giallorossi del presidente Andrea Ippoliti in cinque gare hanno ottenuto sei punti frutto di tre pareggi interni, un successo a Ortona e una sconfitta a Fossacesia. Domenica scorsa contro i cugini del Nereto, ultimi in classifica, Rodia e soci hanno deluso i tifosi racimolando un misero 0-0, peraltro meritato ampiamente dagli ospiti, e il fatto che dopo tre partite in casa non sia ancora arrivata una vittoria interna ha suscitato qualche malumore.
Il patron Andrea Ippoliti, alle prese con una squalifica fino ai primi di dicembre, non può lasciare dichiarazioni, anche se ha sempre dichiarato che l'obiettivo era quello di mantenere la categoria senza tante sofferenze. A parlare è il vicepresidente Carlo Fabrizi che ha detto: «Contro il Nereto ci aspettavamo la vittoria, purtroppo abbiamo giocato sottotono non impegnando mai il portiere avversario. Può capitare considerando che le gare facili non esistono, specie in questo campionato. Speriamo di poter brindare presto al primo successo in casa. Il nostro intento è di giocare domenica dopo domenica dando il massimo per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati, cioè quello di conquistare la salvezza anticipata».
Ora per la Sant comincia un ciclo di ferro: domenica trasferta all'Aquila (il tecnico Pasquale Di Serafino potrebbe recuperare l’ala Di Giorgio), poi arriva la capolista Giulianova e poi nuova gara esterna contro la Torrese.
Domenico Laurenzi

