Sant, domenica a Teramo si gioca a porte chiuse

SANT’EGIDIO. La Nuova Santegidiese, vice capolista del girone A di Promozione dietro al Castelnuovo (che la precede di soli due punti), è un rullo compressore. Giovedì, nel turno infrasettimanale,...
SANT’EGIDIO. La Nuova Santegidiese, vice capolista del girone A di Promozione dietro al Castelnuovo (che la precede di soli due punti), è un rullo compressore. Giovedì, nel turno infrasettimanale, dinanzi ai suoi tifosi ha liquidato con un secco 4-0 il Pucetta. I vibratiani del bravo tecnico Franco Nardini, dopo il ko nello scontro diretto con il Castelnuovo, che li aveva allontanati a -5 dalla vetta, hanno saputo reagire subito e accorciare le distanze dalla capolista. Giovedì hanno agguantato la seconda vittoria consecutiva, segnando sette reti in due gare: in totale sono andati a segno venti volte in dieci partite. Se il bomber Rosa e soci non avessero sciupato tante palle gol contro Montorio e Castelnuovo, racimolando solo un punto per episodi contrari, sarebbero in cima alla classifica.
Domenica è in programma una trasferta insidiosa al campo Acquaviva di Teramo contro il Piano della Lenta, ma la forza e il potenziale dei giallorossi possono fare la differenza in ogni gara visto che l’attacco e il centrocampo della Sant sono sprecati per il torneo di Promozione. L’ambiente crede nel progetto sposato dai dirigenti in estate al fine di centrare come minimo l’obiettivo play off: ci sono tutti i presupposti per ottenere il massimo considerando che finora i vibratiani non sono stati messi sotto da nessun avversario macinando gioco ovunque. Il Piano della Lenta ha chiesto di giocare la gara di domenica a porte chiuse visto che il campo Acquaviva non ha la divisione in settori, ma è probabile che i tifosi più caldi della Sant andranno lo stesso a Teramo, seguendo la partita dalla scarpata che sovrasta il terreno di gioco.
Domenico Laurenzi
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