Sant’Egidio al voto, Amatucci: «Resto in FdI e corro da sindaco»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. L’ex assessore comunale e ora consigliere di opposizione a Sant’Egidio Annunzio Amatucci in una nota – in cui si riferisce a se stesso in terza persona – ribadisce di essere...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. L’ex assessore comunale e ora consigliere di opposizione a Sant’Egidio Annunzio Amatucci in una nota – in cui si riferisce a se stesso in terza persona – ribadisce di essere «da tre anni un uomo di Fratelli d'Italia, tesserato e membro del direttivo comunale e provinciale»; e a proposito delle voci su un suo possibile passaggio a Forza Italia, scaturite dal recente avvicinamento al consigliere regionale Emiliano Di Matteo, precisa: «Qualsiasi voce su un suo presunto passaggio in altri partiti è priva di ogni fondamento. Il dialogo con gli esponenti degli altri partiti non può essere scambiato per nessun altro scopo se non quello di formare la coalizione più forte e coesa possibile che si rispecchi nel centrodestra».
L’anno prossimo a Sant’Egidio si torna alle urne per eleggere sindaco e consiglio comunale e Amatucci è dato da tempo come uno dei possibili candidati a primo cittadino. Questo non lo smentisce, anzi lo annuncia con forza. La nota prosegue: «Per quanto concerne, invece, le voci su una sua possibile candidatura a sindaco di Sant'Egidio non ha motivo per nascondere le sue intenzioni a voler concorrere alla carica di primo cittadino, forte anche del suo enorme consenso popolare e della sua esperienza amministrativa. La stessa esperienza che lo ha portato ad abbandonare una maggioranza che, ad oggi, ancora non è riuscita a mettere in campo azioni concrete per il rilancio del paese e che sulle pagine dei quotidiani proclama l'intenzione di volersi riproporre alla cittadinanza, pur consapevoli della loro bocciatura. Uomo di punta del partito, amministratore esperto, uomo delle associazioni, volontario per vocazione, sta ragionando con tanti gruppi sul territorio già pronti a dare il loro sostegno al progetto».
I piani di Amatucci, almeno quando si riferisce a una «coalizione forte e coesa», potrebbero confliggere con quelli di Alessandro Forlini, anche lui ex assessore e capogruppo in consiglio del centrodestra (senza Fratelli d’Italia), che non nasconde l’intenzione di candidarsi a sindaco.(red.te)

