Sant’Egidio, Amatucci e Lucidi rompono con il sindaco

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. “Risorgi Sant’Egidio” certifica la fine dei rapporti con il sindaco Elicio Romandini. Nunzio Amatucci e Alessandra Lucidi, ex assessori, hanno dato vita a un gruppo autonomo...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. “Risorgi Sant’Egidio” certifica la fine dei rapporti con il sindaco Elicio Romandini. Nunzio Amatucci e Alessandra Lucidi, ex assessori, hanno dato vita a un gruppo autonomo che sarà operativo con questo spirito fino alla conclusione del mandato.
I due candidati più votati della lista capitanata dall’attuale primo cittadino, con Amatucci che ha fatto il pieno di preferenze personali nelle ultime elezioni, da qui in avanti si esprimeranno «secondo coscienza e senza ordini di scuderia» sulle deliberazioni che approderanno in aula. «Voteremo le delibere subordinando il voto favorevole alle proposte che riterremo utili per la nostra città», fa sapere Amatucci che poi lancia un affondo diretto nei confronti del sindaco.
«Partiamo da due ordinanze davvero imbarazzanti: quella del divieto di abbaio dei cani finite sulle cronache nazionali e quella che limita l’orario serale degli esercizi alle 23.30, come se già non fossero bastate le limitazioni imposte dal coronavirus e la crisi che ha colpito il commercio», afferma l’ex assessore che, insieme alla Lucidi, è uscito dalla giunta a seguito della revoca dell’incarico durante la scorsa estate.
«Il sindaco è un uomo solo al comando», afferma l’ex amministratore, «lui decide anche sulle deleghe attribuite ad altri, manca di rispetto dei ruoli, fa i colloqui, si fa rappresentare da altri colleghi e non da uno di noi quando non può partecipare ad appuntamenti istituzionali, boccia o disfa proposte e finanziamenti anche ottenuti da uno di noi», L’elenco delle contestazioni è lungo. «Ha fatto sfumare finanziamenti a fondo perduto per la nostra città», insiste il consigliere riferendosi al sindaco, «non ha rapporti istituzionali con Regione e Provincia e i risultati negativi di tutto questo si vedono».
Nel frattempo, giovedì alle 18.30 Romandini ha riunito il consiglio comunale alle ore 18 30 a Villa Marchesa. Tra i punti all’ordine del giorno c’era la nomina dei nuovi rappresentanti del comune in seno al consiglio dell’Unione Val Vibrata. L’argomento ha interessato proprio l’ex assessore Amatucci al quale è stato revocato anche questo incarico. A seguito della decisione di rimpiazzarlo, dunque, il consiglio è stato chiamato a individuare un nuovo rappresentante dell’ente che farà parte dell’organo d’indirizzo dell’Unione. Un altro argomento importante su cui è stata incentrata la seduta di giovedì ha riguardato il bilancio consolidato esercizio riferito al 2020 per il quale si è resa necessaria la riapprovazione in aula. (a.d.p.-d.l.)

