Sant’Egidio, Carnevale senza carri

Tramonta in modo definitivo l’idea di riproporre la sfilata dopo due anni di stop
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Ormai non ci sono più dubbi: a Sant’Egidio il 3 e 5 marzo, domenica e martedì di Carnevale, la sfilata dei carri allegorici non ci sarà. Dopo due anni di stop, dovuti alle calamità naturali e all’inagibilità delle aree dove costruire i carri, c'erano speranze per una ripartenza. Ma, nonostante gli sforzi compiuti affinchè i carri allegorici tornassero a rallegrare la cittadina, tutto è saltato per varie vicissitudini.
A suo tempo il presidente della Pro loco Luca Esposito dichiarò: «Ci sono i presupposti che la sfilata dei carri quest'anno si faccia, anche se mancherà all'appello qualche contrada. Ci stiamo lavorando, speriamo bene». Difatti era stata individuata l'area dell'officina meccanica Fratelli Fini per l'allestimento dei carri, con un accordo di utilizzo dei capannoni per un anno, poi saltato nei giorni successivi. Poi i giorni sono passati velocemente e alcune contrade delle cinque che avrebbero aderito alla sfilata si sono tirate indietro per via della ristrettezza dei tempi tecnici. Di conseguenza, anche se la Pro Loco ha fatto di tutto per far ripartire la manifestazione individuando spazi a Sant’Omero, ormai è tardi. Nei giorni scorsi si era anche ipotizzato di far sfilare i carri dopo Pasqua, ma l'ipotesi non sta trovando appoggi. L'assessore agli eventi Annunzio Amatucci afferma: «Purtroppo i tempi sono risicati per costruire i carri allegorici, anche se va lodato l'impegno della Pro loco. Noi come Comune garantiamo che il Carnevale per i bimbi si farà».
Domenico Laurenzi
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