Sant’Egidio da record: ha 33 bar
Dieci nel raggio di un chilometro, più sette ricevitorie di scommesse
SANT’EGIDIO . Sant'Egidio, cittadina di novemila abitanti, nel suo territorio vanta la presenza ben 33 bar, un vero record. In centro ce ne sono dieci nello spazio di un chilometro tra piazza Umberto I, viale Marche, corso Matteotti, via Veneto e corso Adriatico, mentre gli altri 23 sono dislocati nelle frazioni di Villa Mattoni, Villa Marchesa, Faraone e Paolantonio. Sempre a Sant’Egidio centro, nell'arco di un chilometro e mezzo, ci sono sette ricevitorie di scommesse.
Il numero dei bar è cresciuto in questi anni, a testimonianza che si tratta di un settore particolarmente dinamico che rispecchia il trend nazionale, come dimostra un'indagine svolta tempo fa da Confesercenti che evidenziava come ci fosse stato un incremento sensibile di esercizi pubblici dal 2012 e un orientamento verso questo settore rispetto ad altri rami del commercio. Effetto anche della crisi dell’industria, per cui – ed è anche il caso di Sant’Egidio – molte persone che hanno perso il lavoro in fabbrica hanno scelto di aprire pubblici esercizi. La stessa Confesercenti mette però in guardia dall'improvvisazione, sottolineando l'importanza di una buona formazione. A Sant’Egidio il problema sembra non esserci, considerando che gli esercizi pubblici hanno più di due anni di vita, che rappresenta il periodo critico fissato dall'associazione nazionale. I baristi hanno creato una sorta di rete e non si danneggiano tra loro. Luca Forlini della storica gelateria Rolando afferma: «Siamo un'attività ormai consolidata. Abbiamo una nostra clientela che cerchiamo di conservare con professionalità e passione. In passato era tutto più semplice. Ora la crisi un po’ si fa sentire ma cerchiamo di contrastarla rimboccandoci le maniche giornalmente».
Domenico Laurenzi
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