Sant’Egidio, il Comune rischia lo scioglimento per il bilancio

14 Maggio 2017

La prima seduta convocata per giovedì è andata deserta e la minoranza si è appellata al prefetto Questa mattina decisiva riunione dell’assise civica. Il sindaco: il documento contabile ci sarà

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Ultima chance, questa mattina, per l’amministrazione Angelini di approvare il bilancio di previsione di Sant’Egidio alla Vibrata. Se il consesso civico, almeno con i voti di maggioranza, non dovesse varare lo strumento finanziario allora la prefettura avvierà la procedura di scioglimento del consiglio.
La prima convocazione del consiglio (giovedì scorso) è andata deserta per assenza dei consiglieri di maggioranza e dello stesso primo cittadino. «Non siamo di fronte alla semplice defezione di qualche consigliere che per sopraggiunti impegni non riesce a partecipare alla seduta del consiglio, come peraltro accaduto in altre occasioni, quanto ad una chiara e inequivocabile scelta politica di mandare deserta la seduta» tuonano i gruppi di opposizione “Laboratorio democratico” e “Noi con voi”. «Un fatto gravissimo e senza precedenti, nonostante la diffida del prefetto (giunta a numerose altre amministrazioni ndc) del 13 aprile scorso ad adempiere nei successivi 20 giorni che testimonia ancora una volta la totale estraneità di questa maggioranza al rispetto delle regole e un disinvolto atteggiamento di sfida aperta verso le istituzioni preposte alla vigilanza», sottolinenano i gruppi politici capitanati da Gabriele Di Bonaventura ed Elicio Romandini, «un conto è la normale dialettica tra maggioranza e opposizione e altra cosa è il rispetto delle regole e delle istituzioni. Non si può far finta di convocare il consiglio nei termini imposti dal prefetto per poi disattenderlo un minuto dopo. Una presa in giro. A questo punto sorge spontanea una domanda: se gli atti del consiglio erano tutti pronti, perché avete disertato la seduta?». I due gruppi politici fanno sapere di aver ricevuto notizia dalla prefettura dell’avvio delle procedure di scioglimento a seguito di un loro esposto.
Per il sindaco Rando Angelini, l’amministrazione va avanti perché questa mattina approverà il bilancio di previsione con gli allegati. «Siamo nei termini perché ho convocato il consesso in prima convocazione l’11 maggio ed in seconda per domani (oggi per chi legge ndc). In vista del consiglio sul bilancio ho convocato per ben due volte i capigruppo. Comunque, Sant’Egidio avrà il suo documento contabile che non prevede aumento di tasse, tariffe e tributi ed un avanzo di amministrazione di due milioni di euro per il conseguimento del pareggio di bilancio. 345mila devono essere accantonati per il “fondo credito di dubbia esigibilità” mentre il Miur ci ha autorizzati a stornare 547mila per il primo lotto del plesso vecchio della scuola del capoluogo».
Alex De Palo
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