Sant’Egidio piange l’imprenditore Lelii

Si è spento a 77 anni vinto da una grave malattia. Romandini: «Perdiamo un uomo di valore»
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Ha lottato a lungo contro una malattia che, però, non gli lasciato scampo. Si è spento a 77 anni l’imprenditore edile Raniero Lelii e in tanti ieri alle 11, nella chiesa madre di Sant’Egidio, in piazza Umberto I, hanno voluto stringersi al dolore nella famiglia portandogli l’ultimo saluto. Grande lavoratore e stimatissimo da tutta la comunità era da alcuni giorni ricoverato all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero per complicanze dovute alla malattia. Il parroco don Luigino Scarponi durante l'omelia ha ricordato Lelii come uomo esemplare e persona da prendere a esempio per i valori che ha testimoniato durante tutta la sua vita, su tutti l’attaccamento alla famiglia e al lavoro. L’imprenditore lascia la moglie Assunta, i figli Simone e Martina, il fratello Severino, la sorella Maria e tanti altri parenti. Il sindaco Elicio Romandini ricorda così Lelii: «Lo conoscevano e stimavano tutti per la serietà dimostrata negli anni, per il suo lavoro ha dato sempre il massimo di se stesso dimostrando con i fatti di essersi conquistato l’ammirazione di tutti. È stato sempre vicino alla famiglia. Purtroppo, se ne è andato un uomo di grandi doti». (d.l.)

