Sant’Egidio, si costituisce Silvestri

1 Giugno 2016

Traffico di pezzi d’auto: l’ex presidente della Sant deve scontare cinque anni

SANT’EGIDIO. Era latitante da un anno: Claudio Silvestri, 52 anni, ex presidente della Santegidiese calcio e imprenditore nel settore delle autodemolizioni, si è costituito la notte scorsa ai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo guidati dal capitano Roberto Petroli. Silvestri deve scontare complessivamente 5 anni e 2 mesi per un cumulo di condanne per ricettazione e riciclaggio di auto. L’uomo, assistito dall’avvocato Paola Pedicone, dopo le formalità di rito è stato accompagnato nel carcere teramano di Castrogno. L’ultima condanna, in questo caso solo di primo grado, è arrivata appena qualche settimana fa: tre anni e sei mesi per ricettazione e riciclaggio nell’ambito di una inchiesta su un traffico di motori rubati.La vicenda per la quale Silvestri è stato processato di recente, sempre difeso dall’avvocato Pedicone, risale al 2011 e riguarda un traffico di motori e altri componenti di auto provenienti da vetture rubate che l’imprenditore avrebbe acquistato per la sua azienda di Sant’Egidio, pur essendo consapevole della loro provenienza illecita. In particolare era stato rinviato a giudizio perché ritenuto responsabile dell’acquisto di un motore proveniente da un Fiat Doblò, di un motore Land Rover, di un gruppo cambio di una vettura Audi e degli inserti cruscotto provenienti da altre due auto, tutte risultate rubate. In alcuni caso Silvestri, sempre secondo le accuse, avrebbe alterato i numeri di matricola dei motori e i codici a barre degli altri componenti ed è per questo motivo che oltre alla ricettazione è stato condannato anche per il reato di riciclaggio. (d.p.)

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