«Sant’Omero, la casa di riposo è dimenticata»

Di Matteo: la Regione finora ha disatteso l’impegno a trovare i fondi per la nuova sede
SANT’OMERO. «Gli anziani della casa di riposo di Sant’Omero abbandonati dalla Regione Abruzzo»: così il Movimento civico Val Vibrata - Monti della Laga entra nella questione del ricovero “Carlo Campanini”, sfrattato dalla vecchia sede Asl perché inagibile e ospitato da poco più di un anno in un edificio scolastico del Comune. La questione ha varcato più volte i confini comunali: è stata anche oggetto di battaglie sindacali e al centro del dibattito in consiglio regionale, soprattutto con le prese di posizione del Partito Democratico e di Dino Pepe, e persino di un’interrogazione al ministro della Salute da parte del deputato Antonio Zennaro. Negli ultimi mesi di nuovo il silenzio. Torna a parlarne oggi il presidente del movimento Domenico Di Matteo, spiegando: «Il sindaco Andrea Luzii si è preoccupato di spostare gli anziani, di far sì che il Comune si facesse carico anche economicamente della sede, oltre che di chiedere fondi in maniera tempestiva per trovare una sede definitiva e consona per gli anziani e i lavoratori della casa di riposo. Nonostante i suoi solleciti e le promesse ricevute, però, la questione è stata totalmente abbandonata dalla Regione Abruzzo, che non ha mostrato rispetto». Quindi l’appello e la stoccata politica: «Ci auguriamo che la giunta regionale Marsilio risolva il prima possibile questo come altri problemi urgenti, invece di continuare a offrire lo spettacolo vergognoso dei litigi per le poltrone, che mostra da giorni e proprio nel mezzo di una situazione così difficile come la seconda ondata della pandemia».(l.t.)

