Sant’Omero, la Regione blocca il nuovo impianto per i rifiuti

Annuncio del Comune ma la manifestazione del comitato di Poggio Morello si fa lo stesso Luzii annuncia che al posto della discarica arriverà un’industria alimentare che investirà 9 milioni
SANT’OMERO. La Regione ha inviato al Comune di Sant’Omero il preavviso di rigetto relativo al progetto della piattaforma per lo stoccaggio di rifiuti di Poggio Morello. Si tratta dell’anticipazione del rigetto definitivo del progetto Magis Energreen, tanto contestato dalla popolazione poggese.
«La vicenda ha avuto la svolta positiva quando l’immobiliare Di Paolo ha ritirato la disponibilità di affitto del capannone alla Magis Energreen dietro la forte sollecitazione dell’amministrazione comunale», riporta una nota del Comune, «Infatti, grazie al lavoro svolto dal sindaco Andrea Luzii, si è aperta la possibilità che l’immobile possa essere sede di una azienda conserviera nel campo agro-alimentare, pronta ad investire una somma importante di circa 9 milioni di euro. Questo nuovo progetto prevede il completamento dell’area, che sarà dotata di un depuratore al servizio dell’intera zona industriale migliorando la tutela ambientale, e dando concrete possibilità lavorative in un momento di crisi economica». Intanto, il comitato Punto e Accapo di Poggio Morello ha annunciato un sit-in davanti al municipio per oggi dalle 10.30, per ribadire il dissenso all’insediamento della piattaforma e per avanzare formali richieste a Luzii. «Siamo sicuri del riscontro positivo dei nostri referenti politici regionali nell’affiancarci in questa ennesima dimostrazione per dire no alla piattaforma, invitiamo tutti i cittadini di Sant’Omero e comuni limitrofi a partecipare alla manifestazione per salvaguardare la salute e l’ambiente di tutta la Val Vibrata e della costa teramana», afferma una nota del comitato.
Tornando al preavviso di rigetto della piattaforma, il sindaco ha aggiunto che «il preavviso è un ulteriore passo verso una conclusione positiva della vicenda, a dimostrazione dell’impegno preso con i cittadini. Abbiamo lavorato nell’interesse della comunità, non solo per creare le condizioni del ritiro del progetto Magis, ma anche per trovare una soluzione alternativa che permettesse riqualificazione ambientale della zona industriale e possibilità di lavoro per i nostri cittadini. Continuiamo invece a registrare atteggiamenti antagonisti di chi, nonostante queste buone notizie, preferisce manifestare sotto il Comune piuttosto che salire a chiedere informazioni. Ritengo che questo preavviso di rigetto da parte della Regione provi ampiamente quale sia l’ente autorizzatore e quanto siano strumentali le manifestazioni di alcuni del comitato Punto e Accapo contro l’amministrazione comunale. Da parte nostra, nonostante i ripetuti insulti e le calunnie di cui siamo stati oggetto, c’è stata sempre collaborazione e continuerà ad esserci, se evitare la piattaforma era il reale intento di tutti gli interessati».
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

