Sant’Omero, nasce un itinerario turistico

14 Novembre 2023

La Pro loco posiziona una segnaletica direzionale che lega tutti i punti d’interesse del territorio

SANT’OMERO. Passeggiare in Val Vibrata tra storia, arte, cultura e paesaggio: è il titolo del progetto, portato avanti dalla Pro loco di Sant’Omero e finanziato in parte dalla Fondazione Tercas, che prevede di mettere in rete tutte le attrattive del territorio per formulare una concreta proposta turistica. Dalla chiesa più antica d’Abruzzo, Santa Maria a Vico, all’antico frantoio del 1800, passando per il sentiero delle Pinciaie, le famose case in terra, e la chiesa di Sant’Angelo Abbamano quasi posata su una massiccia costruzione romana, forse un bagno pubblico o forse una cisterna; dalla Fonte vecchia, un tempo luogo di fondamentale importanza nella vita antica di Sant’Omero, fino ad arrivare al centro storico con il palazzo Mendoza e la chiesa della Santissima Annunziata: i volontari della Pro loco di Sant’Omero hanno posizionato una segnaletica direzionale che lega i punti di interesse presenti sul territorio in modo tale da proporre un vero e proprio itinerario turistico. All’esterno delle chiese di Santa Maria a Vico e di Sant’Angelo Abbamano sono state posizionate due targhe con Qr Code per dare ai visitatori notizie del sito in cui si trovano.
«La Pro loco di Sant’Omero ringrazia l’amministrazione comunale, la Protezione civile, i tanti privati che hanno messo a disposizione mezzi e attrezzature e soprattutto i nostri volontari che hanno dedicato tantissimo tempo per ripulire, riaprire e rendere fruibili questi meravigliosi sentieri», dice il presidente Sandro Di Addezio, «il progetto non termina qui, perché ci sono già nuove idee da mettere in campo per il decoro, la promozione e la fruibilità del nostro territorio. Questo è il vero esempio di amore per il territorio: passione, condivisione, collaborazione, sacrificio e concretezza».
Alex De Palo
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