Santa Petronilla, da luglio via ai controlli al semaforo

28 Giugno 2022

Sarà installato l’apparecchio che rileva il passaggio dei veicoli con il rosso  Funzionerà in entrambe le direzioni, la multa non scatterà con l’arancione

ROSETO. Per la prima volta il T-red (sistema che rileva automaticamente il passaggio vietato con il rosso) arriva a Roseto. La giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi l'atto di indirizzo per l'installazione del T-red al semaforo all'incrocio tra la statale 16 e via Santa Petronilla in prossimità dell’azienda Salpa. Con la società che fornirà il sistema di controllo ci sarebbe già l’accordo che prevede un investimento da parte del Comune di circa 3.800 euro al mese per la sistemazione del T-red, sia sulla corsia sud, sia su quella opposta, come è già accaduto a Giulianova al bivio di Bellocchio e in altri centri.
L’accordo prevede inizialmente una durata di 6 mesi, con possibilità di una proroga, e il T-red dovrebbe entrare in azione tra la metà e la fine di luglio. La durata dell’arancione sarà tra i 4 e i 5 secondi. È consigliabile fermarsi allo scatto dell’arancione ma, in caso di superamento, non scatterà la multa. Nel merito però ci sono alcune polemiche da parte dei cittadini di Santa Petronilla sull’installazione del T-red. «La notizia del giorno è che l'amministrazione Nugnes, per “tutelare” i cittadini di Santa Petronilla installa il primo e unico a Roseto, sistema T-red, lo stesso che nella vicina Giulianova a provocato tanti disagi)», dice M.D.G., un cittadino residente a Santa Petronilla, «nel semaforo dove via Santa Petronilla incrocia la statale 16, uno dei pochi semafori quasi sempre funzionanti sull'intero territorio comunale. Forse sarebbe stato più opportuno un intervento per contrastare il mai risolto problema dell'alta velocità alla quale i veicoli attraversano via Santa Petronilla. Una pista ciclabile, un marciapiede, altri rallentatori, autovelox, divieto di transito per mezzi pesanti, magari. Tutti argomenti buoni solo in campagna elettorale. Nel frattempo si continua a rischiare la vita nel più completo silenzio delle istituzioni preposte. Mi sovviene un dubbio: il T-red viene messo per tutelare i residenti o le cassa comunali?». Un altro cittadino sui social evidenzia un’altra problematica di viabilità . «Va bene il T-red e anche che non scatta se si dovesse passare con l'arancione», scrive sui social, «ma vogliamo risolvere una volta per tutte il problema delle macchine che escono dal sottopasso di viale Marco Polo e non fanno la rotonda? Abbiamo decine di segnalazioni di persone che hanno rischiato incidenti brutti».
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