Santuario, torna a sgorgare l’acqua

Sarà depurata attraverso l’ozonizzazione. Erogazione prevista entro giugno
GIULIANOVA. Torna, dopo qualche anno di interruzione per motivi precauzionali, l’acqua benedetta del giardino del santuario della Madonna dello Splendore di Giulianova.
L’erogazione costante dell’acqua dovrebbe tornare ad essere realtà entro il prossimo mese di giugno. L’acqua non è stata più considerata potabile quando era priore padre Simone Calvarese che immediatamente, assieme a Fabrizio Saporosi, un fedele di Tortoreto, mise in piedi un progetto per ripristinare la dovuta salubrità all’acqua che sgorga nel giardino del santuario.
Poi, dopo il suo trasferimento, i tanti frequentatori dei luoghi hanno insistito sulla necessità di procedere nel senso già tracciato e così padre Carmine Cucicinelli, nuovo rettore del convento, ha dato il via libera ai lavoriper ripristinare la salubrità dell’acqua.
L’intervento previsto consiste nella ozonizzazione del flusso d’acqua che in tal modo, non solo può diventare più che sicura sotto il profilo della potabilità depurandosi, ma anche, sembra, medicamentosa.
Nel tranquillo giardino del santuario, infatti, è presente una vasca che precedentemente, quando era colma d’acqua benedetta, veniva percorsa a piedi nudi dai pellegrini. La mancata erogazione in questi anni ha prodotto un notevole danno al complesso conventuale che ha visto diminuire notevolmente le presenze per turismo religioso.
In merito alle cause dell’inquinamento dell’acqua le stesse vengono ricollegate all’uso di sostanze chimiche nelle campagne circostanti e alla presenza contigua del vecchio ospedale di Giulianova, visto che sono state trovate anche tracce di bromuro.(al.al.)
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