Sarà abbattuto l’edificio sul ciglio della voragine

19 Marzo 2017

CAMPLI. Dovrà essere abbattuta la casa che si trova sul ciglio della frana di Castelnuovo di Campli, una delle prime ad essere sgomberata. La certezza arriva da una relazione che la Protezione civile...

CAMPLI. Dovrà essere abbattuta la casa che si trova sul ciglio della frana di Castelnuovo di Campli, una delle prime ad essere sgomberata. La certezza arriva da una relazione che la Protezione civile nazionale in questi giorni ha rimesso al sindaco Pietro Quaresimale. «La Protezione civile nazionale, attraverso la Dicomac, in collaborazione con il dipartimento di Scienze della Terra dell’università di Firenze ha rimesso la relazione tecnica di valutazione e pianificazione in seguito ai controlli fatti a Castelnuovo», dice il primo cittadino, «in questa relazione è evidenziato che sul fronte della frana, dove si registrano movimenti attivi causati da una diffusa instabilità, il rischio di fenomeni di crollo e ribaltamento è da considerarsi alto. E proprio la relazione sottolinea che data la vicinanza al margine della frana il rischio in corrispondenza degli edifici evacuati è molto alto. Da qui la raccomandazione di prevedere già la demolizione di un primo edificio posto sul ciglio della scarpata franata». Nei giorni scorsi sono iniziati i primi lavori di messa in sicurezza con la regimentazione delle acque. «Nella fase successiva bisognerà effettuare la chiodatura del terreno per rendere stabile il fronte ed evitare che si possa estendere ulteriormente», dice Quaresimale, «interventi che insieme al progetto strutturale speriamo vengano finanziati da Governo e Regione. Nel frattempo facciamo fronte con le nostre forze per evitare ritardi e garantire la sicurezza del territorio».(d.p.)

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